Calcio

Pisa, Gennaro Gattuso furibondo: “Adesso vi dico tutto” (VIDEO)

Gennaro Gattuso - Foto Kevinhansel69 CC BY-SA 4.0

Con il suo ritorno, le acque sembravano essersi calmate ma la situazione a Pisa è tornata ad essere turbolenta e non per gli arresti inflitti ad alcuni ultras neroverdi bensì per le vicende societarie che ancora non sono chiare. Ci sono persone in grande difficoltà, persone per cui gli arretrati sono importanti”, così si sfoga il tecnico del Pisa Gennaro Gattuso che poi aggiunge: “In questa situazione io non posso parlare di calcio giocato, e anzi devo far finta di non vedere, devo sopportare: ma del resto, non posso infierire, rimproverarli perché non fanno le cose alla perfezione”.

Ringhio poi ne ha per tutti. Attacca il Presidente Petroni (“Deve sistemare le cose: io sono disposto a sedermi a un tavolo. Ma lo deve fare, altrimenti lui nello spogliatoio non ci mette più piede, perché devo morire io, mi devono portare via da lì dentro”) e Anellucci (“Un procuratore che viene in società: cosa viene a fare? Non ne abbiamo bisogno, di procuratori”). Sabato il Pisa giocherà con l’Ascoli, ma ancora non si sa in quale stadio. Gattuso lancia un appello ai tifosi: “Sabato giocheremo a porte chiuse, spero arrivino 20 mila persone a urlare da fuori dai cancelli. Qualcuno si dimentica che dobbiamo giocare ancora 37 partite: ma quanto possiamo continuare a reggere? Certe volte mi chiedo chi me lo fa fare: la passione fa fare tante cose inimmaginabili, ma le problematiche sono tante, metti una toppa e si apre una fontana”.

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