Il francese parte davanti a tutti nelle previsioni dei bookmaker, ma la corsa alla Scarpa d’Oro del Mondiale promette spettacolo. Attenzione anche a Kane, Haaland, Yamal, Vinicius e agli ultimi balli di Messi e Cristiano Ronaldo.
Con 48 nazionali al via e un format allargato che porterà il numero totale delle partite a quota 104, i Mondiali 2026 potrebbero regalare una delle lotte al titolo di capocannoniere più affascinanti degli ultimi decenni. Tra campioni nel pieno della maturità calcistica, giovani fenomeni pronti a prendersi la scena e leggende alla possibile ultima apparizione iridata, la corsa alla Scarpa d’Oro si annuncia apertissima.
I bookmaker e gli analisti, però, sembrano avere già un nome in cima alla lista dei favoriti: Kylian Mbappé.
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Mbappé vuole riprendersi il trono
Se c’è un uomo che parte davanti a tutti è proprio il fuoriclasse della Francia. Nel 2022 in Qatar chiuse il Mondiale da capocannoniere con otto reti, segnando addirittura una tripletta nella finale persa ai rigori contro l’Argentina.
I numeri nelle ultime due edizioni della Coppa del Mondo sono impressionanti: 12 gol complessivi e 14 partecipazioni dirette a una rete. Nessuno ha fatto meglio. Anche l’ultima stagione con il Real Madrid lo presenta all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili, con oltre quaranta reti realizzate tra tutte le competizioni.
Non sorprende quindi che le quote dei principali operatori lo indichino come il favorito numero uno.
Kane è il rivale più credibile
Alle spalle del francese c’è Harry Kane. L’attaccante inglese arriva da una stagione straordinaria con il Bayern Monaco, chiusa con numeri da centravanti d’altri tempi.
Anche ai Mondiali Kane ha già dimostrato di saper incidere: nelle ultime due edizioni ha realizzato otto reti in appena undici partite, secondo soltanto a Mbappé tra i giocatori ancora protagonisti del torneo.
L’Inghilterra sembra avere il potenziale per arrivare molto avanti nella competizione e questo potrebbe garantire al suo capitano un numero elevato di partite a disposizione.
Haaland sogna il primo Mondiale
Tra le grandi attrazioni della rassegna ci sarà sicuramente Erling Haaland. Per il bomber norvegese sarà la prima partecipazione alla Coppa del Mondo e le qualificazioni hanno confermato il suo straordinario istinto realizzativo.
Le sedici reti messe a segno nel percorso verso il Mondiale rappresentano un biglietto da visita impressionante. Il dubbio riguarda più che altro il cammino della Norvegia: per conquistare il titolo di capocannoniere, spesso, servono almeno sei o sette partite disputate. Se la nazionale scandinava dovesse fermarsi presto, le possibilità del centravanti del Manchester City diminuirebbero sensibilmente.
Yamal e Vinicius, il talento che può cambiare tutto
Tra i candidati più intriganti figurano anche Lamine Yamal e Vinicius Junior.
Il talento della Spagna arriva al Mondiale dopo aver già conquistato l’Europa con la nazionale e dopo l’ennesima stagione da protagonista con il Barcellona. Pur non essendo una prima punta, la sua capacità di creare e finalizzare azioni offensive lo rende una mina vagante nella corsa ai marcatori.
Discorso simile per Vinicius. Il Brasile punta molto sulla sua velocità, sul dribbling e sulla capacità di accendersi nei grandi appuntamenti. Se la Seleçao dovesse arrivare fino in fondo, il brasiliano potrebbe diventare uno dei protagonisti assoluti del torneo.
Gli ultimi Mondiali di Messi e Cristiano Ronaldo
C’è poi il fascino di due campioni che hanno segnato un’epoca.
Lionel Messi e Cristiano Ronaldo potrebbero disputare la loro sesta Coppa del Mondo, un traguardo senza precedenti. L’argentino si presenta da campione del mondo in carica e resta il riferimento offensivo della nazionale di Scaloni. Nel 2022 trascinò l’Argentina al titolo con sette gol e tre assist.
Cristiano Ronaldo, invece, continua a inseguire un primato che ancora manca alla sua collezione: un gol nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale. A 41 anni resta un avversario da non sottovalutare, soprattutto se il Portogallo dovesse confermare il suo status di candidata alla vittoria finale.
Lautaro e gli outsider
Dietro ai grandi favoriti trovano spazio anche alcuni nomi che potrebbero sorprendere.
Tra questi spicca Lautaro Martinez, reduce da stagioni di altissimo livello con l’Argentina e tra i migliori attaccanti del panorama internazionale. Più staccati nelle quote, ma comunque da monitorare, figurano anche Ousmane Dembélé, Marcus Thuram e altri attaccanti che potrebbero beneficiare del nuovo format allargato.
Il nuovo format può fare la differenza
Rispetto alle edizioni precedenti, il Mondiale 2026 offrirà più partite e più occasioni per segnare. Le prime due classificate di ciascun girone, insieme alle otto migliori terze, accederanno alla fase a eliminazione diretta.
Questo significa che le nazionali favorite avranno potenzialmente più gare da disputare rispetto al passato. Un dettaglio che potrebbe incidere in modo decisivo sulla classifica marcatori.
Per questo motivo Mbappé parte davanti a tutti, Kane è il suo principale rivale e Haaland rappresenta l’incognita più affascinante. Ma quando si parla di Coppa del Mondo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.









