Ci siamo: questa sera prende il via il Mondiale 2026, ospitato da Stati Uniti, Messico e Canada. La gara inaugurale sarà Messico-Sudafica (la stessa del 2010, ndr), in programma alle 21.00 italiane e visibile in diretta su Rai 1 e DAZN. Nella notte tra giovedì e venerdì, alle 4.00, toccherà invece a Corea del Sud-Repubblica Ceca. Ma l’apertura non sarà una partita qualsiasi: si giocherà allo stadio Azteca, uno dei luoghi più iconici della storia del calcio.
L’Azteca, il teatro di Pelé, Maradona e della partita del secolo
Lo Stadio Azteca non è soltanto un impianto: è una specie di museo vivente del pallone. Qui sono passati Pelé nel 1970 e Maradona nel 1986, due figure che hanno trasformato il calcio in mito. Qui si è giocata Italia-Germania 4-3, la “partita del secolo”, e qui Diego ha segnato contro l’Inghilterra sia il gol più discusso sia quello più celebre della storia: la Mano de Dios e il gol del secondo.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
In quelle tribune è passato anche Papa Giovanni Paolo II, mentre nel 1986 il Messico impazzì per la rovesciata di Manuel Negrete contro la Bulgaria.
Messico-Sud Africa: il calcio d’inizio in uno stadio unico
Toccherà dunque a Messico e Sudafrica dare il primo calcio al Mondiale numero 23. Per L’Azteca sarà un altro capitolo di una storia enorme: diventerà infatti l’unico stadio ad aver ospitate partite inaugurali in tre edizioni diverse dei Mondiali.

Lo stadio Azteca ospiterà la terza partita inaugurale di un Mondiale della sua storia (@vive.mexico) – Sportface.it
Non avrà la finale, e questo forse un po’ dispiace, perché pochi luoghi avrebbero potuto raccontare meglio il peso simbolico di questa competizione. Ma l’apertura basta già per restituirgli il centro della scena: il Mondiale comincia dove il calcio ha già scritto alcune delle sue pagine più leggendarie.









