Champions League 2017/2018, Feyenoord-Napoli 2-1: le pagelle

di - 6 dicembre 2017
Pepe Reina al Napoli
Pepe Reina - Foto Antonio Fraioli

A Rotterdam il Napoli perde per 2-1 contro il Feyenoord e il suo percorso in Champions League finisce qui. Per passare il turno il Napoli doveva attendere la vittoria del Manchester, ma doveva anche vincere la sua. Così dopo un solo minuto, su palla inattiva Albiol fa da sponda e Zielinski deve solo metterla in rete. Ma la squadra di Sarri, a causa di alcuni passaggi sbagliati, fa ripartire il Feyenoord, che trova la rete del pareggio con Jorgensen. Nel secondo tempo invece prevale tra i giocatori azzurri la tristezza per il risultato di Shakhtar-Manchester City, con la prima in vantaggio di due gol; perciò il gioco diventa lento e spesso prevedibile e alla fine segna il gol del 2-1 St.Juste

NAPOLI

Reina 6

Non può fare nulla sui due gol

Maggio 6

Difende bene e qualche volta dà una mano alla sua fascia a Callejon. Per essere un giocatore che ha trovato la maglia da titolare per l’infortunio di Ghoulam, si comporta bene. (63’ Mario Rui 6: viene inserito per dare maggiore spinta sulla fascia.

Albiol 5,5

Nello schema del primo gol, bella la spizzata di testa. Sbaglia completamente in occasione del pareggio olandese, lasciando Jorgensen da solo.

Koulibaly 5,5

Con la sua esperienza vince i contrasti fisici contro i giovani giocatori della squadra avversaria. È colpevole, insieme al suo compagno di reparto, nell’occasione del pareggio.

Hysaj 5,5

Si dimentica delle sovrapposizioni a Zielinski e si limita alla sola fase difensiva, fatta con attenzione e senza troppe sbavature. Con l’ingresso di Mario Rui torna a destra.

Allan 5,5

Al 55’ si fa vedere in area di rigore avversaria, ma c’è una buona chiusura del giocatore olandese. Uno dei migliori calciatori del Napoli di questa stagione stasera non brilla e non raggiunge la sufficienza. (59’ Rog 6: entra per cercare maggiori soluzioni offensive.)

Diawara 5

Nella competizione europea viene quasi sempre preferito a Jorginho. Rispetto al giocatore italiano, perde palloni che potrebbero risultare pericolosi.

Hamsik 5

Alla ricerca perenne del 115° gol per agganciare Maradona, che sembra non arrivare: al 20’ un intervento tempestivo del difensore ha negato la gioia. In queste partite importanti, non riesce ad incidere.

Callejon 6

Nel primo tempo dialoga a memoria con Mertens e subisce un fallo da rigore, non visto però né dal primo arbitro né da quello di porta. Anche lui risente dell’assenza di Insigne, con Zielinski e Rog che non riescono a dargli la palla giusta. (74’ Ounas s.v.)

Mertens 6

Ha detto di essere disposto a perdere di nuovo due denti pur di passare il turno di Champions. Mette lo zampino nel gol di Zielinski, mentre al 18’ si fa ipnotizzare dal portiere della squadra olandese, divorandosi il raddoppio. La foga c’è, ma non sempre viene concretizzata bene.

Zielinski 6,5

Sostituisce l’infortunato Insigne nel tridente d’attacco. È la sua zampata dopo un minuto di gioco a portare in vantaggio i partenopei. Poi però cala, come tutto la squadra.

All. Sarri 5,5

Non è il solito Napoli: lento negli ultimi 20 metri e perde palloni pericolosi. Nel corso della partita viene influenzato dal risultato di Shakhtar.

FEYENOORD

Veermer 6; Nieuwkoop 6 (76’ St Juste 7) , Van Beek 5, Tapia 5,5, Malacia 6; Amrabat 6, Toornstra 5,5, Vilhena 4,5; Berghuis 6 (72’ Larsson s.v.), Jorgensen 7, Boetius 6,5. All. Van Bronckhorst 6

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