Basket, Europei 2017: Italia-Israele 69-48, le pagelle

Daniel Hackett - Profilo FB Fip

L’Italia batte meritatamente e nettamente, grazie ad un ottima prova difensiva e ai 34 punti del duo Belinelli-Datome, l’Israele di un mai domo Casspi (18 punti) col punteggio di 69-48. Gli azzurri partono col piede giusto nel primo quarto, grazie alle triple di Belinelli e ad un attacco molto fluido coadiuvato da un ottima difesa, finendo avanti col punteggio di 21-15.

Il secondo quarto vede grande protagonista Omri Casspi tanto che gli israeliani riagguantano l’Italia, fino al Belinelli show. Due triple fuori ritmo di fila di cui una con fallo, che permette all’Italia di andare all’intervallo lungo in vantaggio 36-32. Nel terzo parziale gli azzurri si scatenano e, trascinati dalla coppia Datome-Melli oltre che da una grande difesa, prendono il largo chiudendo il periodo sul punteggio di 51-41. L’ultimo quarto prosegue sulla falsariga del precedente ma con ancora più attenzione difensiva da parte degli azzurri – impressionante l’intensità di Hackett – che dilagano, andando a vincere col punteggio finale di 69-48.

ITALIA

Hackett 7

Ottimo in fase di regia dove regala ben sei assistenze vincenti. Intenso e tosto in difesa, oltre che molto presente in attacco. Ottima partita, da vero gladiatore.

Belinelli 7,5

E’ un campione, nel secondo quarto tiene in vita l’Italia da solo segnando canestri impossibili. La percentuale di realizzazione nelle triple nel primo tempo (5/7) parla da sola.

Datome 7,5

Oggi le percentuali sono dalla sua quindi, oltre al solito contributo di leadership e difesa, si carica offensivamente l’Italia sulle spalle per larghi tratti della partita dandosi il cambio con Melli e Belinelli

Melli 7

E’ la vera spalla offensiva di Belinelli e Datome. Ogni volta che riceve in post fa malissimo alla difesa israeliana, ed è preziosissimo anche a rimbalzo

Aradori 5,5

Poco presente in attacco e mediocre in difesa, da lui ci si aspetta di più soprattutto come leadership e presenza nel match.

Filloy 6,5

Gran partita dell’argentino che pur non avendo dalla sua percentuali eccezionali si assume sempre le responsabilità del tiro, prezioso anche in fase di regia.

Biligha 6

La solita prova di grinta ed energia per lui, peccato per qualche fallo di troppo che ne condiziona la partita.

Cusin 6

Non gioca molti minuti ma quando è in campo dà tutto risultando utile soprattutto negli aiuti difensivi e come stoppatore.