C’era un modo perfetto per festeggiare il proprio venticinquesimo compleanno, e Julien Alfred ha scelto il più veloce in assoluto: dominando la pista del mitico Bislett Stadium.
Mercoledì 10 giugno, nel giorno esatto del suo compleanno, la campionessa olimpica in carica si è fatta il regalo più bello, ribadendo la sua legge nella sesta tappa della Diamond League e vincendo i 100 metri femminili con un’autorità disarmante.
La sprinter di Saint Lucia, entrata nella storia dello sport per aver regalato al suo Paese la prima medaglia olimpica di sempre (l’oro nei 100m a Parigi 2024), sta dimostrando che il post-Parigi non è affatto un momento di appagamento, ma l’inizio di un’era. E correre così forte proprio nel giorno della sua festa rende questa vittoria ancora più magica.
L’Intervista Esclusiva, a tu per tu con la freccia dei Caraibi
Prima di questa ennesima vittoria e i festeggiamenti per il suo compleanno a Oslo, abbiamo avuto il grandissimo privilegio di incontrare Julien Alfred per una chiacchierata esclusiva, dopo la gara di Roma
Abbiamo approfondito con lei i segreti di questa straordinaria continuità, la gestione della pressione mediatica dopo la storica impresa di Parigi, e come riesca a mantenere questa incredibile fame di vittorie anche nel 2026. Un ritratto intimo, potente e festoso della donna più veloce del momento, sospinta da una forza mentale fuori dal comune.
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Una progressione devastante
Eppure lo start non è stato dei migliori. Dai blocchi di partenza è scattata meglio di tutte la neozelandese Zoe Hobbs, capace di un avvio bruciante. Ma a Julien Alfred sono bastati appena venti metri per rimettere le cose a posto: con una transizione spaventosa e una progressione imperiosa, la neo-venticinquenne caraibica si è isolata in testa, facendo il vuoto dietro di sé e tagliando il traguardo con un eccellente 10.76 secondi.
Mentre Alfred volava solitaria verso il traguardo per spegnere le sue 25 candeline nel modo migliore, alle sue spalle si accendeva un duello serrato per i piazzamenti. Ad avere la meglio per la seconda piazza è stata la britannica Amy Hunt (10.99), seguita dalla Hobbs (11.03), che è riuscita a difendere il podio dal ritorno dell’olandese Minke Bisschops (11.06) e dell’ungherese Boglárka Takács (11.08).
Per Alfred si tratta del secondo trionfo in Diamond League nel giro di una settimana, dopo la perla nei 200 metri conquistata sulla pista di Roma lo scorso 4 giugno.
Le parole della campionessa. “Felice e in salute”
Sorridente e rilassata, la campionessa ha commentato così la sua prestazione nel post-gara: “Sono in salute e sono felice di aver vinto qui. Prima di venire a Oslo, il mio mental coach mi ha detto una cosa importante: ‘Quando sei te stessa, esprimi la cosa più potente che tu possa fare’. E penso di imparare sempre di più dalle mie esperienze. Il fatto stesso di essere qui, a correre tra le migliori atlete del mondo… apprezzo ogni singola opportunità che ho di scendere in pista. Amo la competitività che c’è nei 100 metri in questo momento: mi tiene sulle spine, mi spinge a dare il massimo ogni volta che mi schiero alla partenza. Non ho davvero nulla di cui lamentarmi ora come ora.”
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Noi di Sportface abbiamo incontrato e raccolto alcune dichiarazioni di Julien Alfred, Noah Lyles, Nickisha Pryce, Jaydon Hibbert e Ackelia Smith prima della loro partenza durante il loro allenamento al Centro Sportivo delle Fiamme Gialle di Castelporziano (Vedi Storia di un Centro Sportivo).









