Straordinario bottino azzurro nella rassegna continentale in Polonia: 21 ori, 24 argenti e 33 bronzi. Brilla il trentino Leonardi negli 800 e 1500 M65, quattro titoli nella velocità. Diversi nuovi primati italiani
L’atletica master italiana torna da Torun con un bottino straordinario. Ai Campionati Europei Master indoor disputati in Polonia, gli azzurri hanno conquistato complessivamente 78 medaglie: 21 ori, 24 argenti e 33 bronzi, confermando la profondità e la qualità del movimento master tricolore su tutte le fasce d’età.
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Leonardi, doppietta d’oro negli 800 e 1500 M65
Il protagonista più atteso della seconda parte della manifestazione è stato Maurizio Leonardi (Atl. Master Trieste), mezzofondista trentino capace di firmare una doppietta di rara qualità. Prima il titolo europeo negli 800 M65 con 2:29.78, poi la conferma nei 1500 con 4:50.55: due gare, due ori, un’edizione da incorniciare.
Quattro titoli nella velocità
La velocità ha regalato soddisfazioni in serie. Silvia Di Domenico (Atl. La Sbarra Roma) si è imposta nei 60 W40 con 7.89, al suo ultimo anno di categoria a livello internazionale, dopo aver già fatto segnare in semifinale un 7.81 valido come migliore prestazione italiana nella fascia SF45. Sul rettilineo maschile hanno trionfato Massimiliano Catalano (Libertas Amatori Atl. Benevento) nei 60 M55 con 7.47 — primatista europeo della specialità con il 7.36 dei Tricolori di Ancona — e Mario Brigida (Olimpus San Marino) nei 60 M40 con 7.00. Nei 200 M75 Antonio Caso (Atom Athletic) ha vinto al fotofinish con 29.43, precedendo il secondo classificato di soli quattro millesimi.
L’asta, il triplo e il disco: altri ori di specialità
Il duello nell’asta M55 ha visto prevalere Daniele Caporale (Atl. Master Trieste) a 4,05 su Massimiliano Ruggio (Vittorio Atletica), argento con la stessa misura ma penalizzato da due errori in più alla quota di 3,75. Tra le donne titolo nell’asta W40 per Giorgia Vian (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) con 3,70. Crescenzio Marchetti (Atl. Virtus Castenedolo) ha dominato il triplo M75 con 9,84, mentre Emanuele Venturelli (Delta Atl. Sassuolo) ha conquistato l’oro nel disco M50 con 54,65.
Mezzofondo, marcia e tante MPI
Dal mezzofondo arrivano i titoli nei 1500 di Elena Borghesi (W40, Atl. Santamonica Misano, 4:51.60) e Francesco Nadalutti (M45, Atl. Edilmarket Sandrin, 4:08.25). Nella marcia, Teresa Aufiero (Track & Field Master Grosseto) ha vinto la gara individuale W80 sui 5 km con 46:43, mentre il team M40 della stessa società ha conquistato il titolo a squadre con Andrea Romanelli, Fabio Montanari e Gennaro De Lello.
Numerose anche le nuove migliori prestazioni italiane: tra le più significative quella di Giovanni Finielli (Podistica Taras), argento M75 negli 800 con 2:44.65, il 2:12.83 di Francesco D’Agostino (Atl. Master Trieste) nella finale M60, il 4,31 nel lungo del pentathlon SF60 di Susanna Tellini (Atl. Ambrosiana) e il 25.19 in batteria nei 200 M60 di Marco Giovanni Lavazza (Atl. Master Trieste).
Il medagliere completo
Ori (21): 60 M40 Brigida 7.00 — Marcia 5km squadra M40 Romanelli/Montanari/De Lello — 1500 M45 Nadalutti 4:08.25 — Giavellotto M45 Göller 56,57 — Disco M50 Venturelli 54,65 — 60 M55 Catalano 7.47 — Asta M55 Caporale 4,05 — 800 M65 Leonardi 2:29.78 — 1500 M65 Leonardi 4:50.55 — Alto M65 Mastrolorenzi 1,65 — 200 M75 Caso 29.43 — Triplo M75 Marchetti 9,84 — 60 W40 Di Domenico 7.89 — 1500 W40 Borghesi 4:51.60 — Asta W40 Vian 3,70 — Marcia 3000 W45 Ivanova 15:34.88 — 60 ostacoli W55 Moroni 10.06 — Lungo W55 Moroni 4,80 — 400 W60 Martinelli 1:03.92 — Triplo W60 Tellini 9,48 — Marcia 5km W80 Aufiero 46:43.
Argenti (24) e bronzi (33): disponibili nell’elenco completo del medagliere.









