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Europei volley, Pardo Mati cresce a muro: Romanò resta il riferimento offensivo dell’Italia

Italia Volley
ITA - POL Olympic Games Paris 2024 Preliminary Round Men

Con la fase a gironi degli Europei 2026 di volley maschile ormai conclusa, è il momento di guardare alle statistiche individuali. L’Italia si prepara agli ottavi con alcune certezze importanti: da una parte Yuri Romanò, migliore realizzatore azzurro, dall’altra la crescita di Pardo Mati, oramai diventato un punto di riferimento al centro. La fase a eliminazione diretta inizierà domani, sabato 19 settembre, mentre la finale è in programma il 26 a Milano

Romanò guida l’attacco e si fa sentire anche al servizio

Il miglior marcatore dell’intero torneo è il bugnato Aleksandar Nikolov, arrivato a quota 117 punti. Dietro di lui Silvester Mejis con 99, Ferre Reggers con 96 e Sam Deroo con 94. Tra gli azzurri il più prolifico è invece Yuri Romanò, autore di 78 punti, davanti a Daniele Lavia, fermo a 58.

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Romanò si conferma importante anche dalla linea dei nove metri: ha messo a segno 10 ace, dato che gli vale la sesta posizione nella graduatoria del servizio. Il migliore in questo fondamentale resta l’ucraino Oleh Plotnytskyi con 19 diretti.

Mati scala le gerarchie a suon di muri

La vera sorpresa azzurra è però Pardo Mati. Il centrale ha guadagnato progressivamente spazio fino a diventare titolare e ha già firmato 14 muri-punto, salendo al sesto posto nella classifica specifica.

Yuri Romanò - foto Antonio Fraioli

Yuri Romanò – foto Antonio Fraioli

Davanti a lui guida il belga Martijn Colson con 22 muri, seguito dal danese Rasmus Mikelsons con 17 e da Aleks Grozdanov e Alex Saaremaa con 16. L’Italia arriva così alla fase decisiva con due segnali molto incoraggiati: la continuità offensiva di Romanò e la crescita verticale di Mati, sempre più importante negli equilibri azzurri.

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