Serata amara a Torino: l‘Italia sbatte sulla Finlandia e saluta l’Europeo. L’avventura europea dell’Italia si ferma bruscamente ai quarti di finale. Al PalaVela passa la Finlandia al tie-break, staccando il biglietto per la semifinale contro la Francia.
Jokela e Marttila ribaltano l’inerzia contro Giannelli e compagni
La partita sembrava essersi messa sui binari giusti per la squadra di Ferdinando De Giorgi, scesa in campo con il solito piglio. Dopo aver gestito bene il primo parziale, chiuso sul 25-21 grazie anche alla solidità del giovane Pardo Mati, la luce nel campo azzurro ha iniziato improvvisamente a spegnersi. Il servizio italiano, che doveva essere l’arma per scardinare la manovra nordica, ha smesso di funzionare. Dall’altra parte, la formazione avversaria ha preso campo affidandosi alle bordate di Joonas Jokela e di Luka Marttila. L’Italia ha perso le distanze, faticando tantissimo in difesa e sprecando una marea di palloni in battuta. Il secondo set è scivolato via a favore degli ospiti per 26-28. La mazzata psicologica si è vista tutta nel terzo periodo, dove gli azzurri sono praticamente crollati. Tra imprecisioni e una ricezione da dimenticare, la squadra ha incassato un duro 16-25.
La reazione di Romanò e Bottolo svanisce all’ultimo respiro
Spinti dalla disperazione, gli azzurri hanno trovato una fiammata d’orgoglio nel quarto periodo. Mattia Bottolo e Yuri Romanò hanno trascinato il reparto offensivo, mettendo giù palloni pesanti e chiudendo sul 25-20 che ha rimandato tutto al quinto e ultimo set.
Il tie-break è stato una vera e propria gara di nervi, giocata su un equilibrio sottilissimo e spezzata dai troppi falli dai nove metri da entrambe le parti. Eppure gli azzurri avevano comandato il ritmo ma il muro avversario su Daniele Lavia, forse arrivato nel momento peggiore, ha cominciato a scavare un divario minimo ma letale. I finnici non hanno tremato sotto pressione, confermandosi lucidi nelle fasi calde. Sul 13-14, il pallone decisivo per prolungare la speranza è finito tra le mani di Romanò: l’opposto ha cercato il colpo risolutore sparando a lato. Il 13-15 finale condanna l’Italia, che chiude nel peggiore dei modi il cammino continentale casalingo e manda la Finlandi diritta avanti.










