Il sogno mondiale dell’Italia Under 20 si ferma in semifinale contro una Spagna semplicemente superiore. A Lodz le iberiche si impongono per 2-0, ma per le azzurre resta il traguardo storico e la caccia al terzo gradino del podio.
L’autorete di Gallo sblocca la gara, poi Comendador chiude i conti
La Spagna fa la partita fin dal fischio d’inizio, tenendo costantemente palla e schiacciando la squadra di Nicola Matteucci nella propria metà campo. L’Italia tiene duro e si aggrappa agli interventi del portiere Belli, ma alla fine la diga ha ceduto.
Al 33′ ci salva il VAR, che cancella il gol di Cerrato per un fallo in attacco. Al 39′ però l’Italia va sotto nel modo più amaro: un cross dalla destra ha trovato una deviazione sfortunata della capitana Azzurra Gallo, che infila la palla nella propria porta. Nel secondo tempo la musica resta la stessa. Le spagnole raddoppiano al 58′ con una ripartenza veloce: Agote mette in mezzo un assist al bacio e Comendador non perdona. Le nostre a quel punto faticano a reagire, creando poco in fase offensiva a parte un tiro centrale di Fadda. All’86’ il VAR cancella un altro gol ad Agote per un rimpallo, ma il 2-0 non si schioda fino al fischio finale che arriva al 95′.
Matteucci guarda avanti: sabato l’Italia proverà a prendersi la medaglia
Brucia perdere, è normale, ma questo torneo resta un capolavoro per il nostro calcio giovanile. Le azzurre arrivavano alla semifinale senza mai aver perso, con 10 gol fatti e solo 4 subiti. Adesso non c’è tempo per piangersi addosso, perché sabato 26 settembre si torna in campo a Lodz per provare a prendere la medaglia di bronzo.
L’avversaria uscirà dallo scontro delle 18:30 tra Corea del Nord e Colombia. Una vittoria vorrebbe dire eguagliare il piazzamento dell’Under 17 nel 2014, il risultato migliore di sempre per le nostre nazionali femminili. A fine partita il mister Matteucci ha provato subito a scuotere l’ambiente.
“Giocarsi una semifinale mondiale era un sogno alla vigilia della competizione. È giusto che le ragazze non si pongano limiti”.
La delusione però dovrà presto lasciare spazio alla concentrazione vista la prossima gara.
“Il nostro obiettivo a questo punto è la finale per il terzo posto: abbiamo ancora un’opportunità per dimostrare il nostro valore”.









