Volley Nazionali

World Grand Prix 2017, Final Six: l’Italia vince contro gli USA ed accede alla semifinale

Ofelia Malinov e Cristina Chirichella (Italia volley) - foto Fipav

L‘Italia di volley femminile conquista un’importante vittoria contro gli Stati Uniti nel match d’esordio alla Final Six del World Grand Prix 2017 ed accede alla semifinale in programma sabato 5 agosto. Le azzurre di Davide Mazzanti chiudono con il punteggio di 3-1 (25-21, 22-25, 25-22, 25-21) senza concedere punti alle avversarie che con il solo conquistato nella partita di esordio di mercoledì 2 agosto contro la Serbia non hanno più occasione di rientrare nella corsa per il turno successivo.

Le azzurre sfideranno la Serbia nella giornata di domani, 4 agosto, per definire la classifica finale del Girone B di questa fase finale di manifestazione che si sta svolgendo a Nanjing in Cina, e di conseguenza anche gli accoppiamenti delle semifinali.

Match molto equilibrato tra due squadre che si sono già sfidate in due match in questa edizione della manifestazione con una vittoria per parte visto che a Kunshan nel primo weekend era stata la squadra statunitense ad imporsi con un netto 3-0 contro le azzurre che però si sono presa la rivincita una settimana dopo a Macao e sono uscite vincitrici anche oggi dopo 4 set combattuti e che hanno visto le due squadre rincorrersi nel punteggio.

Primo set assolutamente a tinte azzurre fin da subito con l’Italia che si è trovata avanti di 4 (8-4) e 9 (16-7) punti ai due time out tecnici e ha sempre mantenuto un distacco intorno ai 4 punti per tutta la seconda parte di parziale nonostante gli Stati Uniti abbiano continuato a spingere i colpi e tenendo in difesa costringendo le italiane fino al quarto set point prima di conquistare il 25-21 finale.

Secondo set che invece è stato palcoscenico di un inizio quasi perfetto degli Stati Uniti che sono arrivati ad avere 6 punti di vantaggio sul 8-2 ma sono poi stati ripresi da una continua rincorsa da parte dell’Italia trascinata soprattutto da Folie, Chirichella ed Egonu (10-10). Parziale lottato con gli USA che per hanno dato lo strappo decisivo sul 20-20 con una Drews scatenata in attacco e a muro che ha permesso alle sue compagne di chiudere 25-22.

Negli altri due parziali del match continua alternanza alla guida del punteggio tra le due squadre con nessuno che voleva mollare la presa sul match che per gli Stati Uniti significava poter ancora sperare nel passaggio del turno mentre una vittoria da 3 punti per le azzurre avrebbe significato semifinale sicura. L’Italia alla fine li conquista entrambi, 25-22 il terzo set e 25-21 il quarto, grazie ad una Paola Egonu che è cresciuta durante il match e anche grazie all’ingresso in un momento delicato dell’ultimo parziale di Miriam Sylla, al posto di un’infortunata Lucia Bosetti, che ha trovato le giuste soluzioni per sorprendere e colpire la difesa a stelle e strisce.

Squadra solida questa azzurra che però dipende molto dal rendimento delle sue punte e soprattutto dal buon lavoro muro-difesa che anche in questo match ha permesso di fare diverse serie di punti consecutivi con l’attacco americano che ha dovuto trovare soluzioni sempre più ricercate per poter far cadere il pallone nel campo italiano.

PAGELLE:

ITALIA

Paola Egonu 7.5
Inizio di match non al suo livello ma poi si riprende alla grande e mette a referto ben 32 punti (24 attacchi, 6 muri e 2 ace) che confermano quanto sia importante a livello realizzativo, e a muro, nel gioco azzurro. Incredibile la potenza con la quale rilasci il colpo sul pallone e questo le permette di anticipare le avversarie nelle coperture, oltre che a muro dove salta spesso troppo alta per essere murata. Lode a lei inoltre per la freddezza nel colpire a tutto braccio anche in situazioni non comode e dopo lunghi scambi.

Cristina Chirichella 7
Sempre buona la prestazione del capitano e centrale azzurro che quest’oggi ha colpito meno del solito in primo tempo veloce, con il quale fa spesso male alle avversarie, ma ha fornito una buona prestazione a muro non solo per i punti conquistati in questo fondamentale ma anche per i tocchi che hanno favorito i recuperi delle compagne.

Ofelia Malinov 6.5
Brava nel distribuire palloni e nei momenti di difficoltà servire Egonu con una buona precisione, qualche errore di misura ma sono brave le sue schiacciatrici a risolvere la soluzione. Importante il suo apporto sotto rete per i palloni sporchi e a muro.

Miriam Sylla 7
Entra nella partita solo verso la fine per sostituire Lucia Bosetti ma riesce a dare la scintilla giusta ad una squadra che era in difficoltà. Brava nel variare i colpi andando sia in diagonale che in parallela, uno dei suoi colpi che si infila tra asticella e mani del muro.

Raphaela Folie 6.5
Importante come al solito anche se in questo match è stata meno decisiva ma ha comunque piazzato diversi palloni e muri in momenti in cui c’era bisogno di tirare fuori il carattere e la grinta.

STATI UNITI

Andrea Drews 7
Fondamentale il suo apporto in fase realizzativa, 16 i punti tra cui un muro nei 3 set giocati (non ha preso parte al primo parziale) e soprattutto messi a segno in momenti importanti del match visto che nel finale di secondo set è stata lei a caricarsi le compagne nello strappo decisivo.

Lauren Gibbemeyer 6.5
Sottotono la prova della statunitense che però riesce comunque a segnare 7 punti e a chiudere ben 5 muri non riuscendo però ad essere incisiva contro una Chirichella scatenata sotto rete.

Megan Courtney 5
Non sfruttate al meglio le 18 occasioni in che ha avuto in attacco (solo 5 i punti) e nemmeno quelle a muro in cui non è arrivato nemmeno un punto nonostante i 9 tentativi. Il punto debole degli Stati Uniti è stata la poca trasformazione da parte sua e di Dixon.

GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH:

LE DICHIARAZIONI DI MAZZANTI, MALINOV, BOSETTI E DE GENNARO AL TERMINE DEL MATCH

RISULTATI E CLASSIFICHE DELLA FINAL SIX

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PROGRAMMA DEL PROSSIMO MATCH: ITALIA-SERBIA (4 AGOSTO)

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