Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei vincono la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2026 della classe Nacra 17, riportando il titolo iridato in Italia.
Quiberon: la rimonta in finale e la gestione tattica delle regate
Nelle acque francesi della baia di Quiberon, la coppia romana si presenta alle due regate finali con un solido vantaggio di otto punti sui padroni di casa Tim Mourniac e Aloise Retornaz, e di quattordici lunghezze sui campioni iridati uscenti, i britannici John Gimson e Anna Burnet.

Nacra 17 mixed Italian crew of Ruggero Tita and Caterina Banti for the start of the first 3 NACRA 17 sailing events of the Paris 2024 Olympic Games. Photograph by Philippe Magoni/Sipa.//MAGONIPHILIPPE_magoni0687/Credit:PHILIPPE MAGONI/SIPA/2408041143
La giornata decisiva inizia in salita per l’equipaggio italiano, che rimedia una penalità per falsa partenza nella prima prova del giorno. Nonostante l’errore iniziale, Ugolini e Giubilei mantengono la calma e costruiscono una rimonta progressiva, superando la barca transalpina e ipotecando il successo finale con una prova di anticipo.
Nell’atto conclusivo della competizione, i due velisti ventisettenni scelgono una condotta di gara prudente e prettamente difensiva. Gli azzurri controllano da vicino gli unici avversari ancora matematicamente in corsa per l’oro, assicurandosi i punti necessari per conquistare il titolo mondiale. Il podio definitivo vede l’Italia al primo posto, seguita dalla Francia e dalla Gran Bretagna.
Il primo titolo mondiale e la corsa olimpica verso Los Angeles 2028
Questo storico risultato rappresenta il primo oro iridato in carriera per il duo laziale a livello senior, dopo aver conquistato in passato tre argenti e un bronzo nelle precedenti edizioni dei Mondiali.
La vittoria in Francia conferma lo straordinario stato di forma dei due atleti, reduci dal recente successo ottenuto alla Semaine Olympique Française di Hyeres. Con questo exploit, Ugolini e Giubilei riportano il tricolore sul gradino più alto del podio nel catamarano misto, raccogliendo l’eredità di Ruggero Tita e Caterina Banti, vincitori di tre titoli consecutivi tra il 2022 e il 2024. Il trionfo mondiale apre ufficialmente un’intensa sfida a distanza proprio con i connazionali Tita e Banti.
Il problema? Il posto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 sarà uno solo per l’Italia.








