L’Italia archivia la trasferta in Turchia con una medaglia pesante al collo. Agli Europei di Formula Kite gli azzurri agguantano un bronzo, ma sono tanti i segnali positivi.
Riccardo Pianosi conquista il bronzo, Flavio Marx sfiora l’impresa
Tra gli uomini, Riccardo Pianosi porta a casa un bronzo europeo di spessore, lasciando il titolo vinto nel 2025. Nel torneo Open è il talento di Singapore, Max Maeder, a prendersi il 1° posto assoluto. Nella classifica continentale l’oro va invece allo svizzero Gian Stragiotti, capace di mettersi dietro il campione olimpico austriaco Valentin Bontus e il nostro Pianosi.
L’azzurro, numero 3 del tabellone alla vigilia, ha superato bene la semifinale, ma nella regata decisiva ha pagato carissimo una brutta partenza. Un errore che lo ha costretto a inseguire, facendolo chiudere al 4° posto nella finale del campionato assoluto. Il podio resta però un risultato eccellente.
Ottime notizie arrivano poi da Flavio Marx. L’altro azzurro centra di fatto la migliore prestazione in carriera a livello internazionale. Partito dal 9° posto dopo la prima fase, Marx ha passato i quarti chiudendo alle spalle del cinese Qibin Huang. La sua corsa si è fermata in semifinale, portandogli comunque un prestigioso 7° posto assoluto, che diventa un ottimo 5° posto europeo. Una gara che lancia un bel segnale a tutto l’ambiente.
Lauriane Nolot trionfa in Turchia, la Francia festeggia il titolo
Anche la regata femminile ha offerto una grande battaglia in acqua. Alla fine è stata la francese Lauriane Nolot a spuntarla e ad alzare il trofeo. Ha centrato la vittoria piegando la resistenza della neerlandese Jessie Kampman e della svizzera Elena Lengwiler, al termine di una sfida serrata andata avanti per tutta la settimana. Le atlete hanno dato spettacolo tra le onde, ma la Nolot si è dimostrata molto più lucida proprio nella regata conclusiva. L’Italia intanto chiude la spedizione senza acuti, ma con una prova di gruppo concreta e solida.
Il bilancio dei campionati per la nostra selezione rimane decisamente positivo, con la sicurezza di poter reggere il confronto contro i nomi più pesanti del circuito internazionale e di guardare alla qualificazione alle Olimpiadi con fiducia.










