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Barcolana 2026: le classifiche di tutte le categorie, brilla Nice delle Fiamme Gialle

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Barcolana: poker di Furio Benussi, brillano Andrea Fornaro e Pietro Barcia. A Trieste la Coppa d’Autunno 2026 ha portato al traguardo 1.138 barche sulle 1.858 iscritte alla regata numero 58.

Furio Benussi stacca Mitja Kosmina, grande prova per Andrea Fornaro

Tra i Megayacht la sfida si è decisa subito dopo il via. Alla presenza numero 50, Furio Benussi è rimasto all’inizio in una partenza un po’ “invischiata” nel traffico, ma appena ha trovato aria pulita ha spaiato le vele sulla sua Arca SGR chiudendo in 1h 05m 09s. Per l’armatore è la vittoria numero 9, la 4ª di fila, davanti a Mitja Kosmina su Prosecco doc Shockwave 3, reduce dal record alla Brindisi Corfù, e alla figlia Marta Benussi col team giovane.

Nei Super Maxi si sono riviste le barche nate per la Volvo Ocean Race, col monotipo Big Sky e il modello anni 90 Fincantieri divisi dallo scafo della Guardia di Finanza firmato Reichel/Pugh, ex Capricorno e Morning Glory.

Tra i Maxi ha stupito Manticore con l’oceanico Andrea Fornaro: veloce nel lasco iniziale e di bolina con vento medio, ha preso il 5° posto assoluto battendo barche più grandi, mentre il TP 52 Generali, varato in Nuova Zelanda nel 2003 per Karl Kwok, ha retto bene in tempo reale.

Ottimi risultati, dunque, anche per Nice con il secondo posto. Puoi trovare sul nostro portale SPORTFACETV la puntata di “Storia di un Centro Sportivo”, che vede protagonista proprio l’imbarcazione Nice del IV Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle Vela ed il prestigioso sodalizio con Luna Rossa.

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Barcolana 2026: le classifiche di tutte le categorie, c’è anche Nice

Le sfide tra Franco Ferluga, Sandro Paniccia e Pietro Barcia

Nelle altre categorie si sono incrociati prototipi da corsa e piccoli monotipi storici dell’Alto Adriatico.

Dopo l’argento mondiale 2025 a Monfalcone, il Farr 400 Mecube ha preceduto il Class 40 portato da Giancarlo Pedote e Pietro D’Alì alla Transat Jacques Vabre, mentre Franco Ferluga ha bissato su Barraonda, disegnata da Germán Frers Jr., la vittoria del 2025 quando chiuse 15° assoluto.

Sandro Paniccia ha invece tolto i foil al Club Swan 36 per correre fuori dal monotipo, battendo i Solaris 36 disegnati nel 2003 ad Aquileia da Marco Lostuzzi.

Tra le barche più piccole hanno corso gli Ufo 28 progettati nel 1993 da Umberto Felci, carrellabili pensati per dare le sensazioni di una deriva su un piccolo cabinato, insieme ai “razzi da regata” adriatici come Mr. Hyde e al “missile” di 6,45 metri ideato dal sardo Paolo Bua e poi industrializzato in Svizzera.

Infine, vinta da Teide la gara dei 42 Meteor, tra le Passere Pietro Barcia ha rivinto sul “Nibbio”, barca da lavoro del 1921 modificata da Sciarrelli nel 1946 e sempre al via dal 1969.

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Tabella Vincitori e Podi – Grandi Scafi (Megayacht, Super Maxi, Maxi, Classe 0)

Categoria 1° Classificato (Vincitore) Modello e Lunghezza Armatore / Timoniere 2° Classificato 3° Classificato
Megayacht Arca SGR Don Jones turbo Maxi 100 (30,48 m) Furio Benussi Prosecco doc Shockwave 3 (Claudio De Martis / Pompeo Tria, tim. Mitja Kosmina) Marta 07 (Marta Benussi / Famiglia Benussi)
Super Maxi Big Sky VO65 (22,14 m) Sky Offshore Sailing D.O.O. Fiamme Gialle Nice (Centro Navale Guardia di Finanza) Fincantieri (Fincantieri SPA)
Maxi Manticore JV 62 (18,90 m) Franz Baruffaldi Preis / Sailing Academy Adriatic Europa (Gasspar Nalozob) Shining Marina Portorož (Alfa Charter d.o.o.)
Classe 0 Generali TP 52 (15,84 m) JD Mariborčanka Forever K (Claudio Bernoni) Chocolat 3 (Péter Czégai)

Tabella Vincitori e Podi – Classi da 1 a 9, Passere e Meteor

Categoria 1° Classificato (Vincitore) Modello e Lunghezza Armatore / Timoniere 2° Classificato 3° Classificato
Classe 1 Mecube Farr 400 (12,20 m) Stefano Novello Riedl Aerospace (YC Skipper Maribor) Fantastica Teknowool (Stefano Raspadori)
Classe 2 Barraonda Open Frers 40 (11,99 m) Sofia Provvidenti (tim. Franco Ferluga) Vola Vola Endevour (Michele Antonio Furlan) Sagola (Fausto Pierobon)
Classe 3 Sixth Sense Club Swan 36 (11 m) Sandro Paniccia Mayflower (Riccardo Zuccolo) Enterprise (Paolo Tavian)
Classe 4 MSC Psaros 33 (10 m) MSC (tim. Nicolas Groux) Bravissima (Elvis Kaić) Agapea 1 (Enrico Marcadella)
Classe 5 Cattivik Tirabora Immobiliare Ufo 28 (8,6 m) Gianni de Visintini Bandito (Federica Tuniz) Redrum (Ugo Palmieri)
Classe 6 Escomatto T830 (8,3 m) Christian Babich Mr. Hyde (Marco Rusticali) Tiburon (Renzo Iuretigh)
Classe 7 Daito Nano Melges 24 (7,31 m) Dino Orioli Satrambapapà (Michele Paoletti) Vertico (Antonio Masoli)
Classe 8 KM0 Zero OD (6,6 m) Maurizio Planine Panzerotto (Felice Sciancalepore) Incubo (Fabio Schaffer)
Classe 9 Viktor Share 640 (6,4 m) Franco Sedmak L’amante frettolosa (Francesco Girardi) Nulla è scritto (Diego Paoletti)
Passere Nibbio Passera (6,06 m) Pietro Barcia Gaia (Ugo Marzari) Peneda (Paolo Montagnani)
Meteor Teide Meteor (6 m) Stefano Zanon Agata (Danilo Malerba) Supernova (Fabio Nicoli)
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Barcolana 2026: le classifiche di tutte le categorie, c’è anche Nice

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