La Roche-Posay Racing Team è la prima squadra a varare e navigare con un AC75 nel Golfo di Napoli in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. La barca resterà a Bagnoli per gli allenamenti invernali verso la Louis Vuitton Cup del 22 maggio 2027.
Il primo AC75 della Louis Vuitton 38ª America’s Cup è sceso in acqua a Napoli. A 215 giorni dall’inizio della competizione, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare una barca della classe AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli.
Il varo è avvenuto a Bagnoli, dove la squadra francese ha aperto la propria base alle autorità locali e alla comunità dell’America’s Cup, dando ufficialmente il via alla fase di preparazione nelle acque che ospiteranno l’evento.
Dalla Francia a Napoli, il viaggio dell’AC75
La Roche-Posay Racing Team si era allenato per tutta l’estate a Lorient, nel nord-ovest della Francia. Per trasferire l’AC75 a Napoli sono state valutate diverse soluzioni, compresi il trasporto aereo e quello in elicottero.
Alla fine l’imbarcazione è stata trasferita con un Convoi Exceptionnel fino al porto di Sète, sulla costa meridionale francese, e da lì ha raggiunto Napoli su una chiatta.
L’AC75 francese è la nave gemella di “Taihoro” di Emirates Team New Zealand, vincitore della Louis Vuitton 37ª America’s Cup. La barca era arrivata a Bagnoli poco prima della regata preliminare ed era stata successivamente trasferita nella nuova base con una gru.
Qui è stata allestita e armata in vista di un inverno di allenamenti che accompagnerà il team verso la Louis Vuitton Cup, al via il 22 maggio 2027.
Il team francese primo a navigare con un AC75 a Napoli
Per la squadra si tratta di un passaggio particolarmente significativo. Nella precedente edizione dell’America’s Cup il team francese era stato l’ultimo a varare la propria imbarcazione a Barcellona. Questa volta la situazione si è ribaltata: è il primo ad aver portato un AC75 in acqua nella sede della prossima edizione.
A Bagnoli era presente l’intero sailing team, composto tra gli altri dallo skipper Quentin Delapierre, dal co-timoniere Diego Botìn e dai trimmer Jason Saunders, Leigh McMillan, Florian Trittel e Maëlenn Lemaitre. Presenti anche il coach Philippe Presti, Amélie Grassi, Enzo Balanger e Timothé Lapauw.
Presti: «Abbiamo otto mesi per lavorare a pieno ritmo»
Il coach Philippe Presti ha sottolineato il lavoro necessario per arrivare fino al primo varo napoletano.
«Sono estremamente orgoglioso di trovarmi qui davanti a voi, soprattutto sotto questa splendida opera di ingegneria. Quando guardate questa barca, vedete una bella verniciatura, vedete uno splendido sponsor, vedete un guscio in carbonio. Ma ciò che vediamo tutti noi, tutti i ragazzi nello shed, nel capannone, sono le migliaia di ore di duro lavoro necessarie per realizzarla».
«Sappiamo che la strada verso l’America’s Cup sarà lunga. Abbiamo otto mesi per lavorare a pieno ritmo affinché questa barca navighi il più velocemente possibile. Ma siamo davvero orgogliosi di essere qui a Napoli. Siamo stati gli ultimi ad arrivare a Barcellona. Siamo i primi ad essere qui a Napoli e vogliamo sfruttare ogni ora per fare la differenza alla fine».
Falconio: «Orgoglio per il primo varo nelle acque di Bagnoli»
Il sub commissario di Bagnoli Dino Falconio ha accolto il team francese sottolineando il valore del risultato raggiunto.
«Congratulazioni a La Roche-Posay Racing Team per il primo varo dell’imbarcazione AC75 nelle acque di Bagnoli. Per la Struttura Commissariale di Governo, è motivo di grande orgoglio essere giunti a una fase avanzata nella realizzazione dell’area delle basi».
Falconio ha richiamato anche la collaborazione tra Governo, Comune di Napoli, ACE, Sport e Salute e operatori pubblici e privati, evidenziando il legame tra l’organizzazione dell’evento, il risanamento ambientale di Bagnoli, la rigenerazione urbana e lo sviluppo sostenibile.
Sport e Salute: «Settimane e mesi molto intensi»
Luigivalerio Sant’Andrea, direttore Real Estate e Servizi di Prevenzione e Protezione di Sport e Salute, ha ricordato il lavoro interistituzionale svolto nei mesi precedenti al varo.
«Settimane, mesi, giorni molto intensi, ma ad oggi siamo riusciti a varare questa imbarcazione. Ringrazio da parte di Sport e Salute il Commissario di Governo e tutte le istituzioni qui presenti, anche ACE e tutti i team, perché ovviamente è un’attività che dovremo fare insieme, che abbiamo fatto insieme e faremo insieme in maniera sinergica per raggiungere questo grandissimo obiettivo che è l’organizzazione dell’evento nel 2027».
Sbarra: «A Bagnoli l’America’s Cup assume un significato ancora più importante»
Presente anche il sottosegretario di Stato Luigi Sbarra, che ha collegato l’America’s Cup al percorso di trasformazione dell’area.
«L’America’s Cup è un evento di straordinario rilievo internazionale che unisce sport, tecnologie, capacità di innovazione. Ma qui a Bagnoli assume un significato ancora più importante, perché diventa parte di un percorso, di una bella progettualità e di una sinergia istituzionale che va avanti da qualche anno, finalizzato ad avviare un percorso di vera rinascita e di sviluppo del territorio».
Sbarra ha inoltre ricordato lo stanziamento di oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione, destinato nel luglio 2024 alle attività di bonifica, alle infrastrutture e alla riqualificazione dell’area.
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Manfredi: «Vediamo finalmente Bagnoli viva»
Al varo ha partecipato anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
«Oggi la prima barca, il primo AC75 scende in acqua da Bagnoli. Il team francese diventa pienamente operativo. Nei prossimi giorni altri team continueranno nel loro insediamento in città. Un grande sforzo, però anche un grande risultato».
«Vediamo finalmente Bagnoli viva, con grandi team che stanno arrivando, con queste stupende barche da competizione e ci avviciniamo all’America’s Cup. Questo è un passo importantissimo per il rilancio e la fruizione libera, come sarà, di uno dei luoghi più belli della città che è stato negato per 35 anni».
Con il primo AC75 già in acqua, Bagnoli entra così nella fase operativa della preparazione alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup, mentre nelle prossime settimane è previsto il progressivo insediamento degli altri team.









