Hockey Nhl: una statua per Martin Brodeur

Martin Brodeur - Official Facebook Page

Tra lunedì 8 e martedì 9, Martin Brodeur vivrà delle ore davvero emozionanti ed intense. L’ex portiere dei New Jersey Devils verrà immortalato all’esterno del Prudential Center (palazzetto dei Devils) con una statua nella giornata di lunedì mentre il giorno successivo sarà presente alla cerimonia per il ritiro della celebre maglia n.30, in occasione della gara interna contro gli Edmonton Oilers. La franchigia ha voluto commemorare così la carriera di Brodeur affidandosi ad uno dei migliori scultori degli Stati Uniti, Jon Krawczyk.

Krawczyk è abbastanza famoso soprattutto nel panorama dei Devils per aver ideato e creato la statua chiamata “The Iron Man” che dal 2009 è situata al di fuori del Prudential Center. Il nuovo lavoro è stato terminato nel giro di cinque mesi, durante i quali lo scultore ha raccontato di aver dedicato 10-12 ore al giorno da settembre fino alla fine di gennaio. Krawczyk ha incontrato Brodeur qualche mese prima a St.Louis (città in cui l’ex portiere dei Devils è stato ingaggiato come dirigente/scout a servizio dei Blues) e la prima domanda che gli ha rivolto è stata : “Ma come posso trovare una tua immagine adatta in cui si veda la faccia?”. Sappiamo infatti che i portieri della NHL son sempre nascosti dietro le maschere personalizzate dalle quali riusciamo solamente ad intravedere lo sguardo. I Devils avevano espressamente chiesto di immortalarlo senza la maschera in modo tale che tutte le generazioni, attuali e future, attribuissero una faccia e non una semplice maschera ad un campione che ha scritto la storia della franchigia e che verrà ricordato ed esaltato per sempre.

Alcuni dei suoi record più importanti : Vittorie in carriera (691), Porte inviolate (125), Partite giocate (1,146), Partite consecutivamente titolare nella Stanley Cup (158), 48 vittorie in una singola stagione.

L’autore: /

Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.