Sport di combattimento

Lotta, UFC Fight Night: Thompson sorprende Hendricks

Stephen Thompson

Spettacolo e match al cardiopalma all’UFC Fight Night 82 svoltosi all’MGM di Las Vegas nella notte fra il 6 e 7 febbraio (ora italiana). Dopo i forfait nelle scorse settimane di Cain Velazquez e di Fabricio Werdum, le attenzioni di appassionati e addetti ai lavori erano tutte per il main event fra Johny Hendricks e Stephen Thompson. Un’attesa che si è trasformata in battaglia all’interno dell’ottagono, con scambi feroci che hanno ribaltato tutte le previsioni della vigilia. Johny Hendricks infatti non è riuscito a portare la contesa sul suo terreno preferito, quello del wrestling, finendo nella trappola di un Stephen Thompson scatenato e a bersaglio con una serie di colpi chirurgici che hanno indotto l’arbitro John McCarthy ad interrompere il match nel primo round. Da incorniciare in particolare la splendida azione conclusiva caratterizzata da uno spinning kick e da una combinazione a due mani che non hanno lasciato scampo ad Hendricks. Salgono a sei dunque le vittorie consecutive in UFC di “Wonderboy”, che dopo questo trionfo ad effetto continua la sua scalata nel ranking dei welter e guarda ora sempre da più vicino una possibile title shot.

Nel co-main event invece, prove tecniche di sopravvivenza per Roy Nelson, vincitore per decisione unanime contro Jared Rosholt. Tre round di pura lotta old school per “Big Country” abile a tenere il centro della gabbia e a sferrare i colpi più significativi. Una ricetta che alla fine è risultata vincente e che gli ha permesso di portare a casa un successo rigenerante dopo le ultime tre sconfitte consecutive che avevano messo in dubbio anche una sua riconferma in UFC. Oltre a quello di Roy Nelson, nella notte di Las Vegas ci sono stati altri due successi per decisione unanime: Ovince Saint Preux si è imposto ai punti contro Rafael CavalcanteJoseph Benavidez invece ha avuto la meglio contro Zach Makovsky confermando il suo status di sfidante numero uno per il titolo dei flyweight.

Vittoria convincente anche per Mike Pyle, a referto con il suo 32esimo ko su 38 match disputati. Questa volta a farne le spese è stato Sean Spencer. Tutto come da pronostico infine nel match fra Misha Cirkunov e Alex Nicholson. Il judoka lituano infatti è riuscito ad imporre il suo stile di lotta uscendo alla distanza con una sottomissione letale nel secondo round. Niente da fare dunque per Alex Nicholson, che ricorderà comunque per sempre il suo esordio in UFC soprattutto per la singolare proposta di matrimonio fatta alla fidanzata Hannah Goldy durante il weigh-in.

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