La quarta giornata di competizioni della prima tappa della Coppa del Mondo 2026 di tiro a segno, ospitata presso le strutture di Granada in Spagna, si è conclusa con l’attesa finale femminile della carabina tre posizioni da 50 metri.
Coppa del Mondo di Tiro a Segno: dominio tedesco e Record Mondiale per Anna Janssen a Granada
Granada, la carabina tre posizioni da 50 metri va a Janssen. L’atleta tedesca Anna Janssen domina aggiudicandosi la vittoria assoluta stabilendo contestualmente il nuovo primato mondiale di specialità.
L’atto conclusivo della gara ha visto protagonista in un confronto diretto le rappresentanti della nazionale tedesca. Al primo posto Anna Janssen che ha conquistato la medaglia d’oro totalizzando un punteggio di 362.9, quota che ha certificato l’aggiornamento del precedente Record Mondiale.
Al secondo posto si è piazzata la connazionale Nele Stark, che ha ottenuto la medaglia d’argento fermandosi a 361.5 punti. Il podio è stato completato dalla svizzera Emely Jaeggi, medaglia di bronzo con un punteggio finale di 350.1.
Immediatamente a ridosso della zona medaglie si è posizionata l’ungherese Anna Nagybanyai-Nagy, la quale ha concluso la sua progressione al quarto posto con uno score di 335.8. La quinta piazza è stata occupata dalla seconda atleta elvetica giunta all’atto conclusivo, Vivien Joy Jaeggi, attestatasi a quota 324.5, seguita in sesta posizione dalla rappresentante britannica Seonaid McIntosh, eliminata con 315.2 punti. Le prime tiratrici a dover abbandonare la pedana di tiro al termine della prima serie di sbarramento sono state la cinese Zhou Manman, settima con 304.7 punti, e la serba Aleksandra Havran, ottava a quota 303.9.
Italia: delusione per Barbara Gambaro
Per quanto concerne i colori azzurri, la competizione non ha visto atlete italiane accedere alla fase finale.
L’unica rappresentante dell’Italia iscritta all’evento, Barbara Gambaro, ha concluso il proprio percorso durante i turni di qualificazione, posizionandosi al 38esimo posto della graduatoria generale con un punteggio complessivo di 582 su 600 e 29 centri perfetti.










