Jannik Sinner ha parlato nel media day di Wimbledon alla vigilia del debutto contro Miomir Kecmanovic. Il numero 1 del mondo e campione in carica: “Ho fiducia nei miei colpi, ci stiamo preparando al meglio”.
Jannik Sinner si prepara a tornare in campo a Wimbledon da campione in carica. Il numero 1 del mondo ha parlato in conferenza stampa nel media day del torneo londinese, in vista dell’esordio di lunedì contro il serbo Miomir Kecmanovic.
Per l’azzurro sarà il primo passo nella difesa del titolo conquistato lo scorso anno sull’erba dell’All England Club, dopo il periodo di stop seguito al Roland Garros.
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Sinner: “Primo turno difficile, ma ci stiamo preparando bene”
Sinner ha spiegato di arrivare al debutto con buone sensazioni, pur sapendo che l’esordio non sarà semplice.
“Ho fiducia nei miei colpi e nelle mie abilità, so che il primo turno sarà difficile, ma ci stiamo preparando al meglio”, ha dichiarato il numero 1 del tennis mondiale.
Il lavoro svolto nelle ultime settimane è stato importante, anche se l’azzurro ha sottolineato come non sia possibile riprodurre completamente in allenamento le sensazioni di una partita ufficiale.
“Non puoi simulare al 100% quello che puoi sentire prima, durante e dopo una partita”, ha spiegato Sinner, aggiungendo che con il suo team sono stati introdotti “piccoli cambiamenti” e alcuni dettagli negli allenamenti. Un percorso che richiederà tempo: “Ne siamo soddisfatti, ma è un processo lungo, non vedremo subito i risultati”.
Il ritorno a Wimbledon da campione in carica
Sinner ha raccontato anche le emozioni del ritorno a Wimbledon, torneo che considera speciale.
“Per me è davvero molto bello tornare qui”, ha detto l’azzurro. “Sono arrivato giovedì scorso, non c’era quasi nessuno ed era molto bello. Sono entrato sul centrale, è stata un’emozione molto bella”.
Il campione in carica sa bene quanto sia complicato andare avanti nel tabellone sull’erba londinese. Per questo considera fondamentale cominciare bene, anche dal punto di vista mentale.
“Ogni anno è diverso, so quanto sia difficile arrivare lontano a Wimbledon e quanto sia importante partire bene per acquisire fiducia”, ha sottolineato.
“Wimbledon è il torneo più bello e prestigioso”
Da vincitore dell’ultima edizione e membro dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, Sinner si gode il prestigio di quanto conquistato.
“È un grande onore per me. Ho sempre detto che considero Wimbledon il torneo più bello, il più prestigioso, e aver vinto qui per me è molto importante”, ha spiegato.
Il tennista altoatesino, però, mantiene lo sguardo concentrato sul presente e sul campo. A 24 anni, Sinner ribadisce di voler continuare a vivere il tennis con la stessa passione di sempre.
“Gioco a tennis perché mi piace e per me questa resta la cosa più importante. Sono qui per giocare a tennis, poi a fine carriera magari mi renderò davvero conto di cosa voglia dire essere un membro di questo circolo”.
Sinner tra ambizione e normalità
Sinner ha parlato anche del suo rapporto con la crescita personale e sportiva. Il numero 1 del mondo ha spiegato di voler continuare a migliorarsi, senza perdere il contatto con la propria dimensione fuori dal campo.
“Io continuo a dare il massimo per cercare di essere il miglior tennista possibile, ma è una competizione con me stesso”, ha detto.
L’azzurro ha poi aggiunto di amare il confronto con i propri limiti e il lavoro quotidiano: “Mi piace mettermi in dubbio e migliorare, ma mi piace anche essere un ragazzo normale fuori dal campo”.
Per Sinner, famiglia e amici restano centrali: “Stare con la famiglia e con gli amici per me è la cosa più importante”.
“Il mio sogno era diventare un giocatore professionista”
Il percorso per arrivare al vertice è stato costruito anche attraverso rinunce e sacrifici. Sinner non lo nasconde, ma rifarebbe tutto.
“Ho sempre fatto tanti sacrifici per diventare il più forte possibile, per farlo devi mettere da parte tante cose”, ha dichiarato.
Poi la conclusione, con lo sguardo rivolto al sogno che lo ha guidato fin dall’inizio: “Rifarei tutto perché il mio sogno era diventare un giocatore professionista, ci sono riuscito, ma questo non cambierà il mio atteggiamento”.
Ora l’attenzione si sposta sul campo: lunedì a Wimbledon, contro Kecmanovic, comincerà il percorso di Sinner da campione in carica.









