La romana chiude terza la semifinale in 1:57.74 e conquista la prima finale europea outdoor della carriera. In finale anche Osama e Ala Zoghlami con Bouih, mentre Tavernini e Pieroni superano le qualificazioni dell’alto.
Mattinata ricca di qualificazioni per l’Italia nella quarta giornata degli Europei di atletica di Birmingham 2026. All’Alexander Stadium sono 16 gli azzurri impegnati nella sessione, con la spedizione italiana che si presenta forte delle cinque medaglie già conquistate: due ori, due argenti e un bronzo.
Tra i risultati più importanti spiccano la finale centrata da Eloisa Coiro negli 800 metri, l’en plein nei 3000 siepi con Osama Zoghlami, Yassin Bouih e Ala Zoghlami e la doppia qualificazione di Asia Tavernini e Idea Pieroni nel salto in alto.
Coiro ancora super: prima finale europea outdoor negli 800
Eloisa Coiro conferma l’ottimo momento a due giorni dal record italiano di 1:57.56 realizzato in batteria. La romana affronta la seconda semifinale, la più veloce delle due, e chiude al terzo posto in 1:57.74, conquistando così la prima finale europea outdoor della carriera dopo le due già raggiunte al coperto.
Davanti a lei la britannica Keely Hodgkinson, campionessa olimpica, che conduce la gara e vince in 1:57.38, e l’olandese Femke Broeders-Bol, seconda in 1:57.46.
A 150 metri dal traguardo Coiro supera la tedesca Smilla Kolbe, poi sesta in 1:58.21, e mantiene la terza posizione fino all’arrivo. Accedono alla finale anche la svizzera Valentina Rosamilia, quarta in 1:58.16, e la francese Clara Liberman, quinta in 1:58.19.
Colpo di scena nella prima semifinale, segnata dalla caduta della svizzera Audrey Werro, leader mondiale stagionale con 1:53.80, finita sul cordolo nell’ultima curva dopo un contatto con la francese Anais Bourgouin, seconda in 1:58.84.
La batteria viene vinta dalla britannica Jemma Reekie in 1:58.61, davanti anche alla svizzera Veronica Vancardo, terza in 1:59.14. I giudici decidono successivamente di ammettere alla finale sia Werro sia la lituana Gabija Galvydyte: l’atto conclusivo sarà quindi disputato da dieci atlete.
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3000 siepi, tre azzurri su tre in finale
Qualificazione completa per l’Italia nei 3000 siepi maschili. Tutti e tre gli azzurri al via riescono infatti a centrare la finale.
La prova più convincente è quella di Osama Zoghlami, che vince la propria batteria in 8:34.52. Gara tattica per l’azzurro, a lungo intorno alla terza posizione prima dell’accelerazione negli ultimi 500 metri che lo porta al comando.
Nell’altra batteria passano anche Yassin Bouih e Ala Zoghlami, rispettivamente settimo in 8:36.25 e ottavo in 8:36.52, con gli ultimi due posti utili per la finale di domenica alle 21.50.
Salto in alto, Tavernini e Pieroni in finale
Arriva la prima finale europea della carriera anche per Asia Tavernini e Idea Pieroni, entrambe capaci di realizzare la propria miglior misura stagionale proprio nell’appuntamento continentale.
Tavernini supera 1,91 metri al secondo tentativo, fermandosi a un solo centimetro dal proprio record personale dopo una stagione fin qui complicata.
Pieroni passa invece la stessa quota al terzo e ultimo tentativo. Eliminata Marta Morara, che supera 1,88 senza errori ma commette tre nulli a 1,91, misura che le avrebbe consentito di migliorare il personale. Sono quindici le atlete qualificate alla finale.
400 metri, Polinari sfiora l’atto conclusivo
Si ferma in semifinale il percorso di Anna Polinari nei 400 metri. L’azzurra chiude quinta in 50.62, secondo miglior tempo della carriera dopo il 50.36 realizzato in questa stagione.
La veronese resta a lungo in corsa per la finale, ma perde qualcosa negli ultimi metri e termina con il decimo tempo complessivo. L’ultimo crono utile è il 50.31 della belga Helena Ponette, appena un centesimo sopra il record italiano di 50.30.
Alessandra Bonora corre invece in 51.42, avvicinando il personale di 51.27 ottenuto nella giornata precedente e restando nuovamente sotto il suo vecchio limite. Alice Mangione firma invece il proprio miglior tempo stagionale in 51.47.
200 metri, ottimo debutto di Dezza
Esordio positivo in Nazionale per Filippo Dezza. Il 20enne bergamasco firma il miglior tempo delle batterie dei 200 metri in 20.60, con vento contrario di -0.4 m/s.
Buona anche la prova di Eduardo Longobardi, che nonostante un forte vento contrario di -3.4 m/s riesce a qualificarsi con 20.91. La gara si disputa con temperature elevate, arrivate già a 31 gradi nel corso della mattinata.
Decathlon, Dester e Nonino tra ostacoli e disco
Prosegue anche il decathlon. Nei 110 ostacoli Dario Dester tocca la terza e la quarta barriera, perde velocità e conclude in 14.79 con vento di -1.7 m/s.
Alberto Nonino corre invece in 15.15 con vento di -2.2. Non prende il via l’estone Johannes Erm, campione europeo uscente, che occupava la quinta posizione dopo la prima giornata.
Nella prova del disco Dester apre con 39,80 metri, poi incappa in un lancio lungo ma nullo e in un’altra prova non valida. Scivola così al 14° posto con 5737 punti.
Nonino raggiunge invece 38,71 metri e occupa la 20ª posizione con 5297 punti.
Gli Europei di Birmingham proseguono con l’Italia ancora protagonista, mentre la diretta integrale della manifestazione è disponibile sui canali Rai, Sky Sport ed Eurosport.









