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Wimbledon, Arnaldi fuori dai primi 32 ma testa di serie: il motivo

Matteo Arnaldi
DELRAY BEACH, FL - FEBRUARY 13: Matteo Arnaldi(ITA) in action here during the second round of the 2025 Delray Beach Open held at the Delray Beach Tennis Center in Delray Beach Florida. February 13, 2025. Copyright: xAndrewxPatronx

Matteo Arnaldi vuole fare bene a Wimbledon dopo aver stupito anche al Roland Garros: perché il tennista azzurro rientra tra le teste di serie

Tutto il mondo del tennis italiano può esultare: Matteo Arnaldi sarà ufficialmente testa di serie a Wimbledon 2026, nel classico appuntamento del Grande Slam – il terzo della stagione – in programma sull’erba londinese dal 29 giugno al 12 luglio.

Un traguardo storico per il tennista italiano che, nonostante si trovi attualmente al numero 35 del ranking ATP, ha già matematicamente garantito uno dei 32 seed protetti nel tabellone principale.

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Il meccanismo che ha favorito la posizione di Arnaldi è stato piuttosto favorevole, visto che a norme iniziali non risultava tra i primi 32. Lunedì prossimo, il ligure scalerà infatti la classifica fino alla posizione 35, ma il vero colpo di fortuna arriva dai forfait di lusso che hanno decimato la concorrenza.

Chi non c’è a Wimbledon e perché Arnaldi è testa di serie

Carlos Alcaraz, il monegasco Valentin Vacherot e l’altro azzurro Lorenzo Musetti hanno infatti dato forfait, liberando posizioni preziose nella gerarchia del seeding.

La situazione si è definita ulteriormente grazie ai risultati degli ultimi tornei sull’erba: tra gli otto semifinalisti di Halle e Queen’s, ben sette giocatori precedono Arnaldi in classifica, ma l’ultimo di questi non potrà comunque superarlo nemmeno in caso di vittoria finale.

Questo scenario garantisce al tennista italiano il numero 32 del seeding, un vantaggio strategico fondamentale che gli eviterà di incrociare altre teste di serie nei primi due turni del torneo. Una protezione che potrebbe rivelarsi decisiva per un percorso profondo sull’erba più luccicante e attesa del mondo.

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