Novità importante ai vertici della proprietà dell’Inter. Brookfield Asset Management ha ufficializzato il completamento dell’acquisizione di Oaktree, il fondo che controlla il club nerazzurro, L’operazione rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso iniziato nel 2019 e porta alla piena integrazione delle due piattaforme finanziarie. Per l’Inter, tuttavia, sono attesi cambiamenti immediati nella gestione societaria.
Brookfiels incorpora Oaktree, ma l’Inter resta stabile
Brookfiled ha spiegato che l’accordo rafforzerà soprattutto la propria presenza nel settore del credito globale, unendo le competenze maturate da Oaktree negli investimenti opportunistici, garantiti e aziendali.
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Il passaggio non equivale alla nuova cessione diretta dell’Inter. Oaktree continuerà infatti a operare all’interno del gruppo Brookfield, mantenendo struttura, dirigenti e competenze. Howard Mars e Bruce Karsh resteranno co-presidente del fondo, mentre Karsh conserverà anche il ruolo di CIO. Di conseguenza non dovrebbero esserci ripercussioni sull’organigramma nerazzurro o sulle strategie sportive già definite.
Nessuna rivoluzione immediata
L’acquisizione amplia la capacità finanziaria e internazionale di Brookfield, che con l’integrazione di Oaktree rafforza soprattutto la propria posizione negli Statu Uniti e nel mercato internazionale del credito.

Nessuna rivoluzione immediata per l’Inter nonostante la cessione di Oaktree (Instagram) – sportface.it
Per l’Inter la novità riguarda quindi principalmente il livello superiore della catena proprietaria. Il club continuerà a essere controllato attraverso Oaktree e non sono stati annunciati cambiamenti nella governance, nel management o nei programmi economici. Si tratta dunque di una trasformazione dal punto di vista finanziario e non di una rivoluzione operativa per la società campione d’Italia.









