Alexander Zverev supera Flavio Cobolli con il punteggio di 6-1, 6-4 ai quarti del Masters 1000 di Madrid. Il tedesco chiude il match in un’ora e trenta minuti e vola in semifinale.
Un primo set a senso unico per il tedesco
L’incontro si apre subito in salita per l’azzurro. Alexander Zverev impone il proprio giorco fin dai primi scambi, affidandosi a un servizio solido che gli garantisce l’85% dei punti vinti con la prima palla e numerosi ace.
Flavio Cobolli appare contratto al momento della battuta e accumula ben quattro doppi falli in pochi minuti. Il tennista tedesco capitalizza le difficoltà dell’avversario, conquista un doppio break di vantaggio e domina gli scambi da fondo campo senza concedere respiro.
In appena 28 minuti di gioco, Zverev fa suo il primo parziale con un netto 6-1, cancellando immediatamente il ricordo della netta sconfitta subita contro l’italiano due settimane prima sulla terra di Amburgo.
La reazione dell’azzurro non basta nel secondo parziale
Nel secondo set la sfida diventa decisamente più equilibrata. Cobolli alza le percentuali al servizio, ritrova precisione con il dritto e rimane saldamente in partita.
Il punteggio segue fedelmente la regola dei turni di battuta fino al quattro pari, regalando al pubblico passanti spettacolari e giocate intense da entrambe le parti.
Nel nono game, tuttavia, un passaggio a vuoto tradisce il tennista italiano. Un suo dritto finisce lungo e consegna a Zverev il break decisivo. Chiamato a servire per l’incontro sul 5-4, il tedesco mantiene la concentrazione e si procura un match point grazie all’ennesimo servizio vincente. Sull’ultimo punto dell’incontro il rovescio in rete di Cobolli sancisce il definitivo 6-4, interrompendo il cammino dell’azzurro. Nulla da fare per il tennista italiano che aveva intravisto in Spagna la possibilità di giocare per la prima volta la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000.










