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Tennis, Master 1000 Indian Wells: risultati 1a giornata, avanza Del Potro

uan Martin Del Potro - Foto Ray Giubilo

Si è da poco conclusa la prima giornata del torneo maschile di Indian Wells, primo Master 1000 della stagione, nonché torneo più amato dai giocatori stessi in questa categoria (sulla base di un sondaggio dell’Atp) e considerato da molti come il torneo più importante e prestigioso dopo i quattro Slam. Vista l’assenza delle teste di serie nelle prime due giornate della competizione i riflettori erano oggi puntati sull’ultimo match in programma nello stadio principale, che vedeva Juan Martin Del Potro opposto all’americano Tim Smyczek. L’Argentino al rientro nel circuito in questo 2016 (attuale n° 420 del mondo) non ha deluso le aspettative ed ha archiviato la pratica in poco più di un’ora di gioco con il punteggio di 6-4 6-0. Prestazione convincente per il vincitore degli Us Open 2009 che non ha mai incontrato una vera situazione di difficoltà. Nel primo set Juan Martin annulla l’unica occasione di break per l’americano e nel secondo non c’è proprio partita, troppa differenza di peso di palla tra i due con Smyczek che non riesce ad essere minimamente incisivo nel secondo set (appena 1\10 con la prima in campo). Per Del Potro al secondo turno ci sarà Berdych (testa di serie n° 6 del torneo) in un match sulla carta proibitivo. Il ceco però in Davis non è sembrato in ottima forma (e in generale in questo avvio di stagione), mentre Del Potro sembra essere finalmente tornato a discreti livelli.

Altro match interessante di giornata è stato senza dubbio quello andato in scena sul centrale, tra le giovani promesse a stelle e strisce Taylor Fritz e Francis Tiafoe. Nell’incontro di oggi Fritz partiva da favorito, per il ranking e i recenti risultati (vittorie challenger e finale Atp a Memphis, persa da Nishikori), ma a vedere i precedenti tra i due a livello junior l’h2h parla chiaro: 2-0 Tiafoe. Nel loro primo incontro da “pro” la musica non cambia e l’allievo di Higueras si conferma una “bestia nera” per il buon Taylor, apparso anche più nervoso del solito in certe fasi del match. Primo set stellare per Tiafoe al servizio (77% di prime e 92% di punti fatti con la prima), che si porta avanti 6-3 senza concedere neanche una opportunità di break all’avversario. Nel secondo però, dopo un inizio stentato per entrambi, Fritz sale di livello e Tiafoe inizia a sbagliare di più, ed in poco tempo il punteggio è di un set pari. Si arriva dunque al terzo decisivo parziale, dove fino a due game dalla fine entrambi tengono la battuta, ma ogni volta è Fritz quello che deve sudare di più, con Tiafoe che alla quarta occasione (ottavo game) riesce finalmente a strappare il servizio all’avversario e nel game successivo a chiudere il match, dopo aver annullato anche l’unica palla break concessa nel set. Sfida interessante che sicuramente rivedremo in futuro, adesso per Tiafoe c’è l’ostacolo David Goffin.

Sempre nello stadio centrale avevano inizialmente aperto i giochi altri due giovani Borna Coric e Lucas Pouille. Ha prevalso il più giovane e quotato croato per 6-2 7-5, in un match combattuto solo nel secondo set, dove il francese è stato abile a rimontare lo svantaggio, ma poi si è fatto brekkare nuovamente nel penultimo gioco. Per il 19enne numero 46 del mondo al prossimo turno ci sarà un ostacolo non insormontabile, ovvero il brasiliano Bellucci.

Negli altri match spiccano le rimonte di Inigo Cervantes, Albert Ramos e Giudo Pella. Il primo degli spagnoli si è aggiudicato un derby ispanico battendo il più quotato Almagro (5-7 6-3 6-4) e adesso troverà Milos Raonic in un secondo turno quantomeno proibitivo per lui, Ramos ha avuto la meglio del giovane coreano Chung (2-6 6-0 6-3) mentre l’argentino ha avuto la meglio su Kyle Edmund (6-7(3) 6-4 7-5) e nel prossimo turno troverà il connazionale Cuevas.

Vittorie in due set per Marcel Granollers che ha lasciato appena un game a Dzumhur, Pablo Carreno Busta (6-3 6-4 a Donskoy), Federico Delbonis (6-3 7-6(5) su Giraldo), Leonardo Mayer (6-4 6-3 sul bombardiere australiano Groth), Robin Haase (6-3 6-4 a Schwartzman) e Marchenko (7-5 7-6(5) ad un redivivo Tursunov). Anche Nicolas Mahut e Andrey Kuznetsov hanno avuto la meglio dei qualificati argentini Olivo e Trungelliti in due set. Infine, tra gli altri americani in gara passano il turno il qualificato Ryan Harrison (6-3 7-6(3) a Lajovic) ed il veterano Rajeev Ram che si impone sul giovane connazionale Rubin con un doppio tie-break (7-6(3) 7-6(2)). Nella prossima giornata è atteso il debutto dell’unico azzurro in gara, ovvero Andreas Seppi, che dovrà vedersela con Donald Young, uno dei tanti idoli di casa.

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