Non solo Alcaraz e Sinner, anche Zverev alle prese con problemi fisici, è il calendario a non funzionare? La vetta della classifica mondiale sembra stregata e dopo Jannik Sinner e Carlos Alcaraz frena pure Alexander Zverev.
Gli stop di Sinner e Alcaraz avvisano Zverev
Salire in cima al tennis mondiale ATP nel 2026 somiglia a una corsa a eliminazione decisa dagli infortuni. Prima il guaio al polso di Carlos Alcaraz, poi lo stop di Jannik Sinner per i problemi al ginocchio e al polpaccio dopo Wimbledon hanno aperto la strada ad Alexander Zverev. Il tedesco chiuderà la stagione da trentesimo leader nella storia ATP, ma quel trono sembra stregato: chi prende il comando si fa male e ora pure il suo fisico scricchiola.
Agli ottavi del Masters 1000 di Shanghai contro Alexander Bublik, battuto in quasi tre ore per 7-6(6) 4-6 7-6(1), è tornato il dolore alla caviglia già sentito nel terzo turno con Quentin Halys: «Oggi, nel riscaldamento e nel primo set mi sentivo bene, ma a metà del secondo il dolore è un po’ peggiorato». Escluso però il ritiro, capitato solo nella semifinale del Roland Garros 2022: «Lì non riuscivo a camminare, ma non voglio ritirarmi senza un vero motivo. Sono contento di aver vinto stringendo i denti». Sul sorpasso ha aggiunto: «Mi sono assicurato il numero 1 perché purtroppo Jannik è fuori, ma è chiaro che sarà un momento speciale».
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I quarti con de Minaur e rincorsa Cobolli
Ora il tedesco dovrà gestire bene le forze. Con il primato sicuro dopo due Slam vinti e il posto alle ATP Finals di Torino dal 15 al 22 novembre, oltre alla Coppa Davis, Zverev sceglierà con cautela i tornei.
A Shanghai, rimasta senza Alcaraz, Novak Djokovic e Ben Shelton, troverà ai quarti Alex de Minaur. Anche il rivale australiano arriva dallo spavento per un possibile infortunio a Pechino, superato battendo Karen Khachanov per 6-3 6-4, mentre nel secondo quarto giocheranno Alejandro Davidovich Fokina e Arthur Gea, vincitori su Hubert Hurkacz per 1-6 6-3 7-6 e Jakub Mensik per 7-6 6-4. Con Sinner fermo fino a fine anno, per Torino sono già qualificati tra gli otto migliori Zverev, Alcaraz e Shelton.
Dietro insegue Cobolli con 3540 punti, davanti a Tiafoe a 3380, Fils a 3325, Medvedev a 3120, de Minaur a 2880, Djokovic a 2840, Jodar a 2609 e Fritz a 2530, atteso nell’ATP 250 di Lione con Berrettini, Musetti e Arnaldi.










