Kolo Muani non convince, altro investimento a gennaio? La Juventus prepara le mosse per rinforzare l’attacco a gennaio, mentre Luciano Spalletti studia come valorizzare Kolo Muani e l’organico attuale.
Spalletti punta su Woltemade e Nico Gonzalez
La Juventus ha difficoltà a fare gol. L’allenatore di Certaldo non ha bocciato nessuno, ma sa bene di dover trovare una soluzione “interna” per capitalizzare di più, aspettando il mercato invernale.
La dirigenza conosce le esigenze del tecnico per completare la rosa e gli infortuni restano un dato oggettivo, ma non una scusa. Spalletti finora non ha quasi mai potuto vedere con continuità il giovane Ekhator per capirne davvero utilità e peso nel gruppo. In compenso il mister ha potuto lavorare con il gigante tedesco Woltemade e cercherà di sfruttarlo meglio schierandolo forse per più tempo anche accanto a Kolo Muani, punta francese ex PSG e grande investimento estivo dei bianconeri. Lo stesso vale per l’argentino Nico Gonzalez, definito dal tecnico “il miglior colpitore di testa della squadra” e ritenuto un giocatore forse in grado di agire anche da punta.
Dovranno essere loro ad aiutare Kolo Muani sotto porta, come successo a Cagliari quando un taglio dell’ex Newcastle ha aperto lo spazio al francese sulla bella palla messa da Alajbegovic.
Un fatto però resta: in estate però non è arrivato il centravanti fisico capace di riempire l’area chiesto da Spalletti, un giocare capace anche di giocare spalle alla porta e fare sponda nelle partite bloccate.
Le piste di mercato: Balogun e Sorloth
Forse anche per questa ragione, secondo le ultime notizie di calciomercato in arrivo da Torino, per gennaio la società sarebbe pronta a farsi trovare pronta. I bianconeri starebbero seguendo soprattutto Folarin Balogun e Alexander Sorloth, profili già cercati in passato e molto graditi a Spalletti.
L’americano di 25 anni, che possiede anche il passaporto britannico ed è compagno di nazionale di McKennie, lascerebbe volentieri il Monaco dopo mesi difficili. Oltre alle polemiche del Mondiale per la squalifica sospesa e per il “caso Trump” che aveva irritato il Belgio, la punta doveva passare all’Everton per quasi 50 milioni di euro, ma un giallo nelle visite mediche ha bloccato il trasferimento portando poi all’esclusione dalla lista UEFA per la Conference League. Il suo addio a gennaio potrebbe essere molto probabile ed il suo procuratore Mendes, in ottimi rapporti con la Juventus anche per Conceiçao, potrebbe riproporlo: l’operazione resterebbe cara, ma alla Juve basterebbe anticipare a gennaio un colpo estivo.
L’alternativa principale resterebbe invece sempre Sorloth, norvegese di 30 anni rientrato da un infortunio. All’Atletico Simeone starebbe puntando sul canadese David, in prestito proprio dai bianconeri, e i contatti tra i due club, vivi per il riscatto dell’ex Lille, potrebbero sbloccare l’incrocio di mercato sfumato in agosto.









