Novak Djokovic torna in campo allo Swiss Indoors di Basilea per strappare un pass per Torino e rincorrere un record storico. Il tennista serbo ha appena accettato una wild card degli organizzatori in vista delle Finals.
Djokovic sfida l’ombra di Federer nel torneo di casa dello svizzero
Djokovic in campo in Svizzera. Il 24 volte campione Slam manca dal torneo dal 2011, quando venne eliminato a sorpresa in semifinale dal giapponese Kei Nishikori. Prima di allora aveva partecipato alla manifestazione elvetica in altre due occasioni, arrivando in fondo e sfidando sempre Roger Federer. Nel 2009 aveva vinto il serbo, mentre nel 2010 lo svizzero aveva alzato il trofeo davanti al proprio pubblico. Oggi, a 39 anni, Novak torna in quella che per molto tempo è stata la roccaforte del suo storico avversario per un obiettivo preciso.
Vincendo a Basilea arriverebbe a quota 103 titoli vinti nel circuito maggiore. Un traguardo che gli permetterebbe di agganciare proprio Federer al numero 2 della classifica assoluta, dietro soltanto ai 109 successi di Jimmy Connors. Gli organizzatori hanno già celebrato l’arrivo del fuoriclasse sui social network.
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La corsa su De Minaur e Jódar per conquistare i campi di Torino
Oltre al record, la tappa svizzera potrebbe servire a Djokovic per mettere in cassaforte punti fondamentali per le ATP Finals. Dopo aver saltato l’evento nel 2025, il serbo vuole ritrovare un posto nella Top 8 di fine anno. L’assenza di Jannik Sinner per il resto della stagione “cambia” la classifica. Senza l’italiano, anche la posizione numero 9 del ranking basterebbe per andare a Torino. La strada però si è fatta in salita dopo l’ultima trasferta asiatica. A Shanghai il serbo è uscito di scena presto, al secondo turno, contro Hubert Hurkacz, mostrandosi scarico dopo la vittoria di Pechino.
Contemporaneamente avversari diretti Alex de Minaur e Rafael Jódar hanno approfittato, racimolando punti raggiungendo rispettivamente i quarti di finale e la semifinale.
Risultati importanti in chiave ranking, come quelli del nostro Flavio Cobolli che spera anche lui in un passo falso di chi lo precede in classifica. Per questo, da qui a Torino, ogni partita adesso avrà un peso specifico enorme. Dopo Basilea il calendario prevede il Masters 1000 di Parigi. In Francia verrà assegnato un bottino di punti pesante, decisivo per definire una volta per tutte i giocatori attesi in Italia.










