La seconda giornata della Coppa del Mondo in vasca corta ad Astana consegna un quinto posto per il nostro Razzetti, il migliore nelle batterie.
Razzetti frena in finale, McEvoy non perdona a stile libero
Alberto Razzetti si ferma a un passo dal podio nei 100 misti maschili. Il nuotatore ligure, che aveva segnato il tempo migliore nelle batterie di qualificazione, al momento decisivo non ha trovato il ritmo gara.
Razzetti ha toccato la piastra al quinto posto fermando il cronometro a 52”53. La prova va allo statunitense Luke Barr, primo in 51”91, seguito dal canadese Finlay Knox e dall’americano Shaine Casas.
Manca invece l’accesso all’atto conclusivo anche Lorenzo Mora nei 200 dorso, gara vinta dal sudafricano Pieter Coetze in 1’48”08. Nelle distanze veloci, l’australiano Cameron McEvoy prende i 50 stile libero con un notevole 20”19. Lascia a distanza il russo Egor Kornev, secondo, e il connazionale Isaac Cooper. Il tempo di McEvoy sfiora il limite personale segnato a Tashkent pochi giorni fa. Da segnalare in campo maschile anche l’affermazione dell’olandese Caspar Corbeau nei 200 rana in 2’01”94, il successo del belga Lucas Pierre Henveaux nei 400 stile libero in 3’36”019 e la vittoria del cinese Chen Juner sui 100 farfalla in 49”59.
Steenbergen fa tris, acuti di Wasick e Vanotterdijk
Tra le donne brilla l’olandese Marrit Steenbergen. Dopo le vittorie ottenute nel giorno inaugurale, mette la firma anche sui 100 misti chiudendo in 56”54. Niente da fare per la belga Roos Vanotterdijk e la britannica Abbie Wood, relegate alle piazze d’onore. Steenbergen ritaglia poi la seconda piazza nei 50 stile libero nuotando in 23”41, superata solo dalla polacca Katarzyna Wasick. Quest’ultima, già medaglia d’oro agli Europei di Parigi, vince la prova in 23”30.
La stessa Vanotterdijk trova comunque il gradino più alto del podio nei 100 farfalla in 54”80, superando la tredicenne cinese Yu Yiting. La giovanissima asiatica segna il nuovo record continentale con 55”17. Il quadro femminile di Astana prende forma con la russa Evgeniia Chikunova, padrona dei 200 rana in 2’16”57.
Le restanti gare premiano la canadese Taylor Ruck, al primo posto sui 200 dorso in 2’02”29, e la statunitense Anna Peplowski, leader dei 400 stile libero con il tempo di 4’00”25.










