I Mondiali su pista del 2026 regalano enormi soddisfazioni all’Italia. Gli azzurri salgono al 4° posto nel medagliere generale ai Mondiali di Shanghai, forti di un bottino di 4 medaglie. A trascinare la spedizione azzurra è l’inseguimento individuale, che proietta il gruppo verso Los Angeles 2028.
Le parole di Jonathan Milan e Filippo Ganna
Il velodromo asiatico vede il trionfo di Jonathan Milan, medaglia d’oro e nuovo record del mondo nell’inseguimento individuale. Nelle qualifiche il friulano ferma il cronometro a 3’58″850, abbassando di 303 millesimi il suo primato del 2024. In finale vince in 4’00″769, staccando il danese Frederik Madsen, al traguardo in 4’06″038. Dopo la gara, il campione dichiara di aver centrato un grande obiettivo: “L’obiettivo era migliorare il record. Dire che sono molto contento è poco. Era un obiettivo della stagione rientrare su pista in questa maniera, non solamente nell’inseguimento individuale, ottimi per Los Angeles. Sfida lanciata alla Danimarca”.
Sul terzo gradino del podio sale Filippo Ganna, vincitore sull’altro danese Rasmus Pedersen. Il piemontese registra 4’00″976 in qualifica e prende il bronzo in 4’02″275, contro il 4’07″291 dell’avversario. Ganna ha espresso soddisfazione per le 4 medaglie vinte in 4 gare, pur rammaricandosi di aver corso senza riferimenti: “Sarebbe stato bello avere magari anche una finale tutta italiana. Purtroppo, senza punti, sono dovuto partire tra i primi”.
Con queste prove, l’Italia consolida il 4° posto nel medagliere generale, sommando 1 oro e 1 bronzo ai 2 argenti dei quartetti, dietro a Gran Bretagna, Paesi Bassi e Cina.
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Il plauso di Bonfiglio e la resistenza di Elisa Balsamo nell’omnium
La giornata però ha offerto anche altri piazzamenti. Elisa Balsamo termina l’omnium al 6° posto con 86 punti. La gara inizia con una caduta nello scratch, che costringe l’olandese Lorena Wiebes al ritiro. L’atleta prosegue stringendo i denti e ottiene un 5° posto parziale, piazzandosi poi all’11° posto nella tempo race e al 4° posto nell’eliminazione. Il titolo va ad Anna Morris con 125 punti, su Tsuyaka Uchino a quota 114 e Amalie Dideriksen ferma a 107.
Nella corsa a punti, Niccolò Galli è 7° con 8 punti; oro al britannico Mark Stewart a quota 35. Nel chilometro da fermo, Matteo Bianchi chiude 8° in 1’00″805, peggiorando l’1’00″217 del mattino. Fabio Del Medico esce in 1’01″848. Vince l’olandese Jeffrey Hoogland in 58″713.
Anche il Presidente del CONI Buonfiglio ha applaudito i risultati azzurro: “Sono segnali di forza inequivocabili che alimentano le legittime ambizioni nel cammino verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028″.
| Pos. | Paese | Oro | Argento | Bronzo | Totale |
| 1 | Gran Bretagna | 4 | 2 | 2 | 8 |
| 2 | Paesi Bassi | 4 | 0 | 0 | 4 |
| 3 | Cina | 2 | 0 | 1 | 3 |
| 4 | Italia | 1 | 2 | 1 | 4 |
| 5 | Danimarca | 1 | 1 | 1 | 3 |
| 6 | Belgio | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 7 | Giappone | 0 | 2 | 2 | 4 |
| 8 | Francia | 0 | 2 | 0 | 2 |
| 9 | Germania | 0 | 1 | 2 | 3 |
| 10 | Australia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 10 | Irlanda | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 10 | Nuova Zelanda | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 13 | Portogallo | 0 | 0 | 2 | 2 |
| 13 | USA | 0 | 0 | 1 | 1 |
| Totale | 13 | 13 | 13 | 39 |









