A Shanghai il friulano abbatte il muro dei 3’59” in qualificazione con 3’58″850 e in finale stacca di oltre cinque secondi il danese Madsen. Doppia sfida vinta contro la Danimarca: Ganna supera Pedersen nella finale per il terzo posto.
Doppio podio azzurro nell’inseguimento individuale ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Jonathan Milan conquista la medaglia d’oro, mentre Filippo Ganna si prende il bronzo.
Milan, record del mondo e muro dei 3’59” abbattuto
Milan aveva già lasciato il segno in qualificazione, stabilendo il nuovo record del mondo in 3’58″850. Un tempo che abbatte il muro dei 3’59” e migliora di 303 millesimi il precedente primato, che apparteneva allo stesso azzurro ed era stato fissato il 18 ottobre 2024 a Copenaghen.
In finale l’azzurro ha battuto il danese Frederik Madsen, chiudendo in 4’00″769 contro il 4’06″038 del rivale, più di cinque secondi di distacco.
Ganna di bronzo nell’altra sfida con la Danimarca
Anche la finale per il terzo posto è stata una sfida Italia-Danimarca, e ancora una volta ha sorriso agli azzurri. Ganna ha chiuso in 4’02″275, conquistando il bronzo davanti a Rasmus Pedersen, fermo a 4’07″291.









