Tennis, Fed Cup: Italia-Slovacchia a Forlì, sarà l’esordio per la Garbin. Lo scenario

Tathiana Garbin - Foto Giulio Gasparin - All rights reserved

Dopo anni di paradiso (4 Fed Cup conquistate tra 2006 e 2013), l’Italia femminile del tennis è ripiombata nel purgatorio del World Group II, dove le azzurre affronteranno al primo turno la temibile Slovacchia. L’incontro si disputerà al PalaGalassi di Forlì, su terra rossa indoor, l’11 e il 12 febbraio 2017.

La sfida segnerà l’esordio sulla panchina azzurra di Tathiana Garbin. Ex numero 22 del mondo, la 39enne veneta ha preso il posto di Corrado Barazzutti, che rimarrà alla guida della nazionale maschile di Coppa Davis. L’Italia si avvicina all’incontro con tanti dubbi e poche certezze. Queste ultime poggiano sulla voglia di rivalsa di Sara Errani, decisa a cancellare un lungo periodo negativo, e a rilanciarsi su palcoscenici importanti nel 2017. La romagnola ha abbandonato il coach storico Pablo Lozano, a fianco del quale ha ottenuto i migliori risultati della carriera (la top 10, la finale a Parigi, la finale a Roma, il numero 1 in doppio…). Ancora incerto il nome del suo successore, ma la stessa Errani ha annunciato che sarà comunicato a breve Anche Karin Knapp farà certamente parte del quartetto, ma è ancora in fase di convalescenza dopo l’operazione al ginocchio affrontata a fine 2015, che l’ha tenuta lontana dai campi per 6 mesi. Difficile completare il resto del puzzle. Roberta Vinci sfoglia la margherita dai petali “gioco-non gioco” (prossima ai 34 anni), mentre son noti i dissidi tra Camila Giorgi e la Fit. Le speranze future sono affidate alla crescita del trio Martina Trevisan-Jasmine Paolini-Jessica Pieri, rispettivamente classe ’93, ’96 e ’97. Le giovani azzurre continuano a segnalarsi per brillanti risultati a livello ITF, ma bisognerà vedere come affronteranno il passaggio al “circuito che conta”, e in quanto tempo potranno essere utili anche alla causa della nazionale.

LE AVVERSARIE – Intanto, occhi puntati sul presente. La Slovacchia è avversaria tosta, che ha in Dominika Cibulkova la sua punta di diamante. La 27enne di Bratislava, attuale numero 8 del ranking, ha giocato la finale agli Australian Open nel 2014, ma sta vivendo anche un ottimo 2016, impegnata proprio in questi giorni nelle Wta Finals di Singapore (dove giocherà la semifinale). Tra le top 100 ci sono anche Kristina Kucova e Jana Cepelova, rispettivamente numero 78 e 99, col quartetto che potrebbe essere completato da Magdalena Rybarikova, ex numero 31 del mondo sprofondata alla 151esima posizione.