Flavio Cobolli firma una grande rimonta contro Tommy Paul e accede alla sua prima semifinale in un Masters 1000. L’azzurro si impone in tre set, garantendo all’Italia un posto tra i migliori quattro a Cincinnati per il terzo anno consecutivo.
Primo set disastroso, poi la rimonta di Cobolli
Flavio Cobolli punta al titolo? Il quarto di finale contro Paul non inizia bene per il numero due italiano, che fatica a trovare il ritmo. Lo statunitense impone il proprio gioco affidandosi a un solido dritto, approfittando delle scorie fisiche lasciate dai giorni precedenti sulle gambe dell’azzurro.
In appena 27 minuti, Paul fa suo il primo set per 6-2, agevolato da tre errori del rivale che portano al doppio break. La svolta del match si materializza nel secondo parziale. L’italiano si salva in apertura da uno scomodo 0-30 e cambia marcia al quarto gioco: complice un doppio fallo dell’avversario sul 30-40, ottiene il break del vantaggio. Avanti per 4-1, il tennista romano esce da un turno di battuta insidioso sul 4-2 aiutandosi con un prezioso ace. Falliti due set point sul 5-2, Cobolli archivia comunque la frazione per 6-3 con un bel passante in lungolinea, forzando la gara al terzo set.
L’allungo finale verso il successo
Nel terzo e decisivo set l’intensità sale, con Cobolli capace di mantenere altissimo il proprio livello, costantemente incoraggiato dal suo angolo.
Dopo un’occasione mancata sul 2-2, il giocatore azzurro diventa aggressivo e pericoloso nel settimo gioco. Paul è costretto ad annullare quattro palle break al termine di scambi estenuanti, tra cui uno da 29 colpi. La resistenza del tennista di casa cede però nel nono game. Cobolli si difende con estrema tenacia, costringe l’avversario all’errore di dritto e firma il break risolutivo. Andato a servire per il match, l’italiano tiene il turno a 15 e trionfa per 6-4 in 1 ora e 57 minuti.
Determinante si rivela la resa sulla seconda palla, dove Cobolli conquista il 64% dei punti contro il 53% dello statunitense, annullando lo svantaggio negli ace (12 a 10 per Paul). Il computo vincenti-errori gratuiti segna 21-30 per l’azzurro e 28-39 per lo sconfitto.
Adesso, per centrare la finale, dovrà superare il vincente della sfida tra il francese Arthur Fils e l’argentino Thiago Agustin Tirante.











