Il resoconto della giornata a Montecarlo sorride a Sinner. Sfortunata invece l’avventura di Darderi che lascia subito il torneo.
Montecarlo, terza giornata: avanti tutti i favoriti
La terza giornata del torneo Masters 1000 di Montecarlo certifica il superamento del turno per i principali favoriti del tabellone. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz debuttano sulla terra rossa del Principato confermando le aspettative della vigilia e accedendo agevolmente agli ottavi di finale. Il tennista altoatesino ha superato il francese Ugo Humbert concedendo appena tre game, chiudendo l’incontro con il punteggio di 6-3 6-0 in poco più di un’ora. Analogo percorso per lo spagnolo, che si è imposto sull’argentino Sebastian Baez per 6-1 6-3.
Nel singolare maschile prosegue anche il cammino di Matteo Berrettini. L’atleta romano ha superato il primo turno a seguito del ritiro dello spagnolo Roberto Bautista Agut, interrotto sul punteggio di 4-0 nel set di apertura, e si prepara ora ad affrontare il russo Daniil Medvedev in un incontro cruciale per valutarne l’attuale condizione atletica. Tra le altre teste di serie, il norvegese Casper Ruud ha eliminato l’australiano Alexei Popyrin in due set (6-3 6-4). Passaggio del turno confermato anche per Alex de Minaur, vittorioso in rimonta su Cameron Norrie al terzo set, e per Alexander Bublik, che ha superato Gael Monfils. Avanza pure l’argentino Tomas Martin Etcheverry, autore dell’eliminazione del bulgaro Grigor Dimitrov.
Delusione per Luciano Darderi
La competizione registra invece un bilancio negativo per Luciano Darderi, eliminato sia nel tabellone di singolare che in quello di doppio.
Nel torneo individuale, il tennista ha ceduto al polacco Hubert Hurkacz al termine di una sfida prolungata, conclusasi con il punteggio di 7-6 5-7 6-1 dopo oltre due ore di gioco.
Pochi istanti più tardi, Darderi ha registrato una seconda estromissione nel turno inaugurale della competizione a coppie. Insieme a Flavio Cobolli, è stato superato dal duo formato dallo svedese André Goransson e dallo statunitense Evan King. Il match si è risolto con un duplice 6-4 in favore della compagine avversaria, la quale si è dimostrata più incisiva nei momenti determinanti, capitalizzando le occasioni di break a disposizione e annullando contestualmente ogni palla break concessa alla formazione italiana.










