Si sta svolgendo in questi minuti la conferenza stampa congiunta tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte: seguila in diretta
21:03 – Sulla scelta del prossimo allenatore, De Laurentiis glissa: “Calma. Se Conte domani pomeriggio mi confermerà la sua decisione, valuteremo la soluzione migliore. Il Napoli sarà sempre competitivo”.
20:56 – Conte ha parlato anche del suo futuro: “Per ora sento solo chiacchiere sul mio futuro. Nazionale? Se fossi il presidente della FIGC tra tutti gli allenatori ci metterei Antonio Conte. Ho letto anche il nome di Guardiola, ma la Federazione è pronta per lui? Io sono il primo a dire prendiamo Guardiola, ma ci sono i fondi? Io posso anche riposarmi”. De Laurentiis a questo punto prende la parola: “Sarà un problema di Malagò, è molto bravo”.
20:52 – “Bisogna dare i meriti all’Inter che anche in Europa è riuscita a fare uno step in più di noi. Non voglio appigliarmi a nulla. Ringrazio il presidente e la sua famiglia, sarò sempre orgoglioso, è stata un’esperienza fantastica. Napoli può competere ad alti livelli se si compatta l’ambiente. Ho preso un gruppo traumatizzato dopo una stagione disastrosa. Questa è stata una mia decisione. Il Presidente mi ha detto che questa è casa mia e io dovrò sempre ringraziarlo. Con lui il Napoli è in mani sicure”.
De Laurentiis: “Sono stati capaci di dire che Ancelotti era un bollito. Basta ricordare quello per dire che dicono un mare di cazz*te”. Conte risponde: “Eh, infatti Ancelotti è andato via. E comunque Ancelotti non ha vinto qui…”.
20:46 – “Al Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a compattarvi. Così non si può combattere con le altre squadre. Se ci sono veleni, non si può lottare. Chi sparge veleno è un fallito e Napoli non ha bisogno dei falliti. Chi scrive per avere un like o fare le trasmissioni e dire come ha attaccato Conte… Napoli ha bisogno di gente seria, queste persone dovrebbero allontanarsi da Napoli. Io ci ho messo la faccia per due anni. Ho la soddisfazione e l’onore di aver allenato il Napoli, un’opportunità unica vissuta in maniera intensa”.
20:43 – “Ho visto delle situazioni che non mi piacevano dopo Bologna, anche a livello giornalistico. Campionati anonimi non ne ho fatti e mai ne farò, non accompagnerò il morto. Qualche innesto della campagna acquisti non è entrato in sintonia con il resto del gruppo e si erano create dinamiche molto difficili. Ci siamo parlati in modo molto chiaro, siamo stati veri, ci siamo chiariti e abbiamo remato. Lì siamo ripartiti. Un mese fa ho chiamato il presidente senza sapere niente e gli ho detto che ho capito che il mio percorso qui stava per terminare. Non c’è stato nessun ridimensionamento o inversione del percorso”.
20:40 – Inizia De Laurentiis: “Crisi quest’anno? Può capitare a tutti quanti di avere un momento di forte delusione. Conte in quel frangente potrebbe aver pensato che questa è una piazza che pretende tantissimo. Io gli dissi di prendersi due settimane sabbatiche. Qualche mese fa lui mi ha chiamato chiedendo di incontrarci”. Poi il racconto di come è iniziato il rapporto con Conte: “La nostra amicizia è iniziata alle Maldive circa quindici anni fa. Qui è casa sua secondo me. Il Napoli non è il Psg, il Bayern Monaco o le cinque squadre inglesi, abbiamo dei budget da rispettare e anche il nostro campionato non è tra i primissimi. Poi complicazioni della Federcalcio, di procuratori che vogliono dire la loro, il Ministro dello Sport e i giovani…”. Poi viene interrotto dalla suoneria del telefono, gli chiedono chi è e lui risponde: “È un rompic*glioni!”.
20:30 – È iniziata la conferenza stampa di De Laurentiis e Conte dopo la vittoria contro l’Udinese.









