Tenerife Challenger, titolo e best ranking per Alexander Shevchenko

Alexander Shevchenko - Foto Daniele Combi-MEF Tennis Events

Alexander Shevchenko è il nuovo campione del Tenerife Challenger. In una splendida domenica di tennis il tennista di Rostov sul Don si è aggiudicato la finale contro l’austriaco Sebastian Ofner per 7-5 6-2. Ancora una volta strepitosa l’affluenza di pubblico sul centrale dell’Abama Tennis Academy, dove la folla si è schierata per il russo senza però mancare in correttezza nei confronti del finalista. Il trionfo nell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events vale per Shevchenko la nuova miglior classifica della carriera, da lunedì prossimo sarà infatti numero 116 del mondo. Si chiude così la prima di tre settimane di tennis sull’isola, la ripartenza è in programma domenica 29 gennaio con l’inizio delle qualificazioni del Tenerife Challenger 2. 

Titolo e best ranking per Shevchenko Alexander Shevchenko ha sfoderato una prestazione perfetta per mettere in bacheca il secondo titolo Challenger della propria carriera. Dopo il trionfo della scorsa stagione a Praga, il tennista classe 2000 inizia la nuova annata nel migliore dei modi: “Alzare un trofeo a gennaio è sempre una bella cosa. La finale contro Sebastian è stata dura, siamo amici ed in campo lui è molto aggressivo. Sapevo di dover giocare molto bene in difesa e sono entrato in partita con la consapevolezza di dover correre molto”. Cresciuto tennisticamente sotto l’ala di Gunter Bresnik, Shevchenko durante la sua carriera junior ha ammirato da vicino sia l’amico Ofner che l’ex top ten Ernest Gulbis, suo avversario al primo turno: “Per me è sempre speciale giocare contro ragazzi dell’accademia perché quando ero piccolo loro erano già giocatori. In particolar modo è stato speciale giocare il primo turno contro Gulbis, per me uno dei più talentuosi al mondo”. Come nella semifinale contro Francesco Maestrelli il tifo ha giocato un ruolo importante per Shevchenko, che già si prepara a tornare sull’isola per i prossimi Challenger: “Sarebbe bello se ogni Challenger avesse un pubblico così, poi per mia fortuna mi hanno anche sostenuto: un aiuto in più nella rincorsa al titolo. Il torneo è stato organizzato in maniera fantastica, non vedo l’ora di tornare”.

La soddisfazione di Brendan Breen e dell’Abama Dopo aver co-organizzato con MEF Tennis Events un WTA 250 ed un ATP Challenger nel 2021, l’Abama Tennis Academy è tornata protagonista del calendario internazionale. Il rinnovato sodalizio con MEF Tennis Events ha portato in dote ben tre tornei. Al termine dell’atto conclusivo del primo dei tre eventi che l’isola ospiterà tra gennaio e febbraio, si è detto decisamente soddisfatto Brendan Breen, direttore dell’Abama Golf & Tennis: “Dopo il successo del 2021 siamo contenti di essere tornati ad ospitare un Challenger 100 e due Challenger 75. In queste giornate finali il pubblico ci ha dato una grandissima risposta, per noi è una grande soddisfazione. Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza il grande lavoro di Marcello Marchesini e dello staff di MEF Tennis Events. Futuro? L’Abama punta ad ospitare eventi di grande caratura, questa è la direzione dove stiamo andando. Sicuramente proveremo ad ospitare altre rassegna ATP o WTA, per noi è molto importante”. Dopo una settimana di pausa, l’Abama Tennis Academy tornerà subito a fare il pieno di tennis con i due ATP Challenger 75 in programma dal 29 gennaio al 5 febbraio e dal 5 al 12 febbraio.