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Tennis

Sinner pronto per l’esordio a Shanghai: “Mi sento bene, ho recuperato. Io e Carlos fuori dal campo ci assomigliamo”

Jannik Sinner
(241002) -- BEIJING, Oct. 2, 2024 (Xinhua) -- Jannik Sinner of Italy attends the press conference after the Men's Singles Final between Jannik Sinner of Italy at the 2024 China Open tennis tournament in Beijing, capital of China, Oct. 2, 2024. (Photo by Chang Nengjia/Xinhua) - Chang Nengjia -//CHINENOUVELLE_XxjpbeE007447_20241002_PEPFN0A001/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2410021732

Jannik Sinner è pronto per il suo esordio a Shanghai nella giornata di sabato, tre giorni dopo un’altra memorabile sfida contro Carlos Alcaraz a Pechino. “Sono contento di essere tornato qui, questo è un torneo davvero speciale. Ho appena terminato la mia prima sessione di allenamento – ha dichiarato Sinner nel corso della sua prima conferenza stampa – Mi sento bene, ho recuperato. Non ho fatto nulla di particolare se non presenziare insieme a Carlos a un evento della Nike che è stata anche una bella occasione per incontrare un po’ di tifosi. Ho cercato di riposare un po’, sono stato in palestra e come detto oggi ho sostenuto il mio primo allenamento. Speriamo di farci trovare pronti per il match di domani”.

Jannik si è poi soffermato proprio sulla finale persa nella capitale cinese: “Può succedere. E’ finita 7-6 al terzo e poteva concludersi in ambo i modi, alla fine ha vinto lui ma io ho avuto le mie chance nel terzo set e lui avrebbe potuto vincere il primo che invece è andato in mio favore – racconta a freddo l’italiano – Nel secondo ho avuto altre occasioni, delle palle break sul 4-3 che non sono riuscito a sfruttare e anche sul 5-4. Nel terzo era avanti 3-0 nel tie-break e lui ha recuperato grazie a dei colpi formidabili. E’ stato un gran match”. Poi il viaggio insieme allo spagnolo in aereo verso Shanghai: “Tra di noi è più semplice perché fuori dal campo ci assomigliamo. In campo siamo più diversi, ma è normale, è la nostra natura. Ma una volta fuori lo ascolto e ho l’impressione che anche a lui piaccia circondarsi come me di persone a lui care – ha riflettuto Sinner – Mi spinge a fare meglio, il che è una cosa buona, ci sono aspetti del mio gioco su cui devo migliorare nei prossimi giorni e durante la off season e mi allenerò per riuscirci”.

Il numero uno del mondo ha poi nuovamente risposto a una domanda sul ricorso della WADA, non aggiungendo ovviamente nulla di nuovo rispetto a qualche giorno fa: “Dell’appello avevo già parlato a Pechino, sono sorpreso ma mi aspettavo che potesse accadere una cosa simile. E’ andata così e resto ancora sorpreso ma continuerò a collaborare come fatto prima. Le tre udienze che ho sostenuto sono state tutte in mio favore e resto fiducioso che tutto si risolverà per il meglio, un esito diverso mi lascerebbe ancor più sorpreso. Non è una situazione in cui mi senta a mio agio, non c’è dubbio, credevo fosse tutto finito e invece non è così e non è facile”. 

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