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Sinner agli Internazionali di Roma 2026: “Sto bene, qui si riparte da zero”

Sinner esulta
Jannik Sinner (IPA Agency) - sportface.it

Il numero uno del mondo torna agli Internazionali BNL d’Italia un anno dopo il rientro post sospensione per il caso Clostebol. “Ho recuperato a Madrid, ora voglio arrivare pronto a Parigi”. E su Alcaraz: “Ha qualità incredibili”


Sinner torna al Foro Italico

Un anno dopo il ritorno in campo seguito alla sospensione per il caso Clostebol, Jannik Sinner ritrova gli Internazionali BNL d’Italia con uno scenario completamente diverso.

Dodici mesi fa il torneo di Roma rappresentava il primo passo dopo mesi lontano dal circuito. Oggi, invece, il numero uno del mondo arriva nella Capitale dopo aver conquistato i primi quattro Masters 1000 della stagione, con qualche interrogativo legato soprattutto alla gestione delle energie in vista del Roland Garros.

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“Mi sento bene, ho recuperato”

In conferenza stampa, Sinner ha spiegato di aver sfruttato gli ultimi giorni per recuperare fisicamente e mentalmente dopo il Masters 1000 di Madrid.

“Sto sul presente, è bellissimo tornare a Roma soprattutto dopo l’anno scorso. Sentivo di aver recuperato durante il torneo, fisicamente mi sento abbastanza bene”.

L’altoatesino ha raccontato di essersi completamente fermato per tre giorni:

“Niente tennis, palestra o altro. È stata la scelta giusta. Ora vediamo come reagisco in campo e poi cercherò di farmi trovare pronto per Parigi”.

L’assenza di Alcaraz

Al Foro Italico non ci sarà Carlos Alcaraz, fermato da un infortunio al polso.

Sinner ha parlato anche del rivale spagnolo, sottolineandone le qualità tecniche:

“Carlos ha delle qualità incredibili che in questo momento non ha nessuno. Ha un picco altissimo ed è quasi impossibile stargli dietro”.

Il numero uno del ranking ATP ha poi spiegato il proprio approccio:

“Io sono un giocatore molto costante e cerco di stare lì mentalmente tutti i punti. Per me cambia poco essere numero 1, 2 o 3: la partita parte sempre da zero”.

“Mi diverto, ma lo mostro poco”

Sinner ha anche raccontato il lato più personale della sua quotidianità, lontano dall’immagine del giocatore freddo e metodico.

“Certo che mi diverto. Sto facendo di tutto per essere il miglior tennista possibile, ma si vive una volta sola e ho 24 anni”.

Nei giorni di pausa ha scelto di dedicarsi ad altre passioni:

“Ho giocato a golf, a calcio. Non c’è una regola. L’obiettivo era riposare per arrivare pronto a questo torneo”.

La posizione sui prize money

Nel corso dell’incontro con i media, il campione azzurro ha affrontato anche il tema dei montepremi negli Slam e della distribuzione economica nel tennis.

“Gli Slam sono i tornei più importanti, ma per noi è soprattutto una questione di rispetto. Penso che diamo molto più di quanto riceviamo”.

Sinner ha evidenziato come il discorso riguardi non solo i top player, ma l’intero movimento:

“Vale per tutti, uomini e donne”.

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