Con il trionfo agli Internazionali d’Italia, Jannik Sinner non ha solo infiammato il pubblico del Foro Italico, ma ha letteralmente blindato e rafforzato il primo posto nel ranking ATP.
Il successo nella Capitale permette all’azzurro di salire a quota 14.700 punti, scavando un solco profondissimo sugli inseguitori. In questa settimana di transizione l’altoatesino non è iscritto né al torneo di Amburgo né a quello di Ginevra, ma il suo tassametro non si ferma.
Sinner scarterà infatti una penalità legata ai 500 giocati lo scorso anno e recupererà contestualmente i 50 punti di Halle 2025.
Numeri alla mano, l’azzurro si presenterà ai nastri di partenza del Roland Garros a quota 14.750 punti. Sulla terra rossa di Parigi, dove dodici mesi fa si arrese solo in finale, Jannik dovrà scartare i 1300 punti conquistati nel 2025, ripartendo da una base virtuale di 13.450.
Ma è qui che si apre uno scenario clamoroso, ai limiti della fantascienza tennistica. Vincendo lo Slam parigino e incassando i 2000 punti del vincitore, Sinner si isserebbe a quota 15.450 punti complessivi. Un punteggio mostruoso, che lo farebbe diventare il terzo tennista con il punteggio più alto mai registrato nella storia di questo sport.
Con l’attuale sistema di calcolo ridotto a 18 tornei, più le Finals, validi per la classifica mondiale, il massimo score teoricamente accumulabile è di 21.000 punti.
Nella storia del tennis, il picco insuperabile resta quello registrato dal serbo Novak Djokovic, capace di toccare l’astronomica quota di 16.950 punti nel giugno 2016. Subito dietro si attesta l’elvetico Roger Federer, che nel novembre 2006 si spinse fino a 15.903 punti.
Al momento, il terzo gradino del podio all-time spetta a Rafael Nadal, che il 20 aprile 2009 totalizzò 15.390 punti. Vincendo il Roland Garros, Jannik Sinner sfonderebbe il muro dei 15.000 e scavalcherebbe il mancino spagnolo a quota 15.450, mettendo nel mirino le leggende assolute del gioco.
L’aggiornamento della classifica ufficiale dopo Roma certifica il dominio totale del classe 2001. Con il titolo del Masters 1000 capitolino in tasca, Sinner guadagna ben 1350 punti netti nei confronti dello spagnolo Carlos Alcaraz, assente al Foro Italico, portando il suo vantaggio sull’iberico a ben +2.740 punti.
Guardando in casa nostra, il movimento italiano continua a mostrare una salute eccezionale, seppur con qualche chiaroscuro. Scivola purtroppo fuori dalla top ten Lorenzo Musetti, ora all’11° posto, che proprio a causa del problema fisico accusato a Roma sarà costretto a saltare l’appuntamento parigino.
Alle sue spalle si conferma in scia Flavio Cobolli, solidissimo al 12° posto, mentre Luciano Darderi fa un balzo importante guadagnando quattro posizioni e stanziandosi al numero 16 del mondo. Più indietro, perde tre posizioni Lorenzo Sonego (ora 69°), mentre sorridono Mattia Bellucci, che ne guadagna otto e sale al numero 72, e Matteo Arnaldi, autore di un balzo di 10 posti che lo porta alla piazza numero 96. Esce purtroppo dalla top 100 Matteo Berrettini, che scivola indietro di 7 posizioni ed è attualmente numero 107 del seeding.
Nel complesso, l’Italia può comunque vantare ben sedici azzurri tra i primi 200 del mondo, grazie a una fitta schiera di nove tennisti compresi tra il 107° e il 197° posto, a testimonianza di una densità competitiva che non ha eguali a livello internazionale.
Classifiche aggiornate
RANKING ATP – LA TOP 10
- Jannik Sinner 14700
- Carlos Alcaraz 11960
- Alexander Zverev 5705
- Novak Djokovic 4710
- Felix Auger-Aliassime 4060
- Ben Shelton 4030
- Daniil Medvedev 3760
- Taylor Fritz 3720
- Alex de Minaur 3665
- Alexander Bublik 3230
GLI ITALIANI TRA I PRIMI 200
1 Jannik Sinner 14700
11 Lorenzo Musetti 3115
12 Flavio Cobolli 2790
16 Luciano Darderi 2260
69 Lorenzo Sonego 815
72 Mattia Bellucci 777
96 Matteo Arnaldi 636
107 Matteo Berrettini 585
126 Andrea Pellegrino 507
128 Francesco Maestrelli 490
137 Stefano Travaglia 443
161 Francesco Passaro 372
163 Luca Nardi 366
173 Giulio Zeppieri 344
180 Marco Cecchinato 329
197 Gianluca Cadenasso 296Gianluca Cadenasso 296









