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Sinner-Alcaraz è quasi realtà a Shanghai: per l’azzurro c’è prima il solito ostacolo Medvedev

Jannik Sinner Shanghai
(241009) -- SHANGHAI, Oct. 9, 2024 (Xinhua) -- Jannik Sinner celebrates scoring during the men's singles round of 16 match between Jannik Sinner of Italy at the ATP World Tour Shanghai Masters tennis tournament in Shanghai, east China, Oct. 9, 2024. (Xinhua/Xu Yanan) - Xu Yanan -//CHINENOUVELLE_XxjpbeE007265_20241009_PEPFN0A001/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2410091106

Nell’ultimo anno, più precisamente dal torneo di Pechino dello scorso anno, Jannik Sinner e Daniil Medvedev si sono incontrati 7 volte. In sei occasioni ha vinto il tennista azzurro, che infatti partirà favorito nel match valido per i quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai 2024. Eppure negli H2H è ancora avanti il russo, che – forte dei sei successi iniziali – conduce 7-6. Cosa ci dice tutto ciò? Che il numero uno al mondo scenderà in campo con i favori del pronostico, ma anche che non dovrà sottovalutare un avversario ostico come Medvedev, pronto a dargli del filo da torcere come ha sempre fatto. Se Jannik è un habitué dei quarti (li ha raggiunti in tutti i tornei disputati nel 2024), ormai lo sta diventando anche la sfida contro il russo, già andata in scena proprio a livello di quarti sia a Wimbledon che allo US Open.

Sul confronto in sé c’è poco da dire o meglio poco di diverso rispetto alle recenti sfide, che hanno detto chiaramente come un Sinner che gioca il suo miglior tennis è superiore. Medvedev è stato bravo ad approfittare delle sue occasioni sui prati londinesi, mentre a New York è riuscito al massimo a strappare un set. Come gli accade contro Alcaraz, però, l’impressione è che tra i due giocatori in campo non sia Daniil ad indirizzare la partita. Il momento di forma di Sinner non fa altro che confermarlo e anche le vittorie a Shanghai – in tre set contro Etcheverry e per 2-0 contro Daniel e Shelton – sono piuttosto incoraggianti, ma Medvedev rimane un rivale scomodo che non si batte da solo e regala poco. L’appuntamento è alle ore 09:00 sullo Stadium Court.

Dato che il sorteggio non è stato particolarmente benevolo con Sinner, dopo Medvedev nei quarti potrebbe trovare pure Alcaraz in semifinale e la mente – pur ribadendo per l’ennesima volta che la vittoria contro Medvedev non è scontata – inevitabilmente va già a quella partita. Dopo la splendida finale di Pechino, durata tre set e oltre tre ore, tutti vogliono assistere ad un secondo round a distanza di pochi giorni e sperano che ciò accada a Shanghai, dove né Carlos né Jannik si sono mai spinti alle fasi finali (anche perché dal 2020 al 2022 il torneo non si è disputato a causa della pandemia). Insomma, il match più atteso – magari anche per Sinner, determinato a prendersi la rivincita – è quello che eventualmente andrebbe in scena venerdì. Se per lo spagnolo sembra praticamente fatta visto che trova il ceco Machac (la cui vittoria paga 7 volte la posta in palio), per l’azzurro invece c’è da sudare di più.

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