La crepa, stavolta, non sarebbe solo tecnica. Sarebbe interna, di gestione, di fiducia, di prospettive. Secondo quanto riportato da Carlo Pellegatti sul suo canale YouTube, Massimiliano Allegri non avrebbe intenzione di restare un altro anno al Milan nel caso in cui Giorgio Furlani rimanesse al suo posto. Non una certezza scolpita, ma nel mondo rossonero certe parole pesano, perché arrivano da chi l’ambiente lo mastica da una vita.
Il nodo Furlani e il malessere di Allegri
Il punto sarebbe questo: Allegri, sempre secondo Pellegatti, non vorrebbe rivivere un’altra stagione a chiedere rinforzi senza poi ottenerli davvero, ritrovandosi a sistemare una squadra incompleta e a passare per allenatore difensivista, catenacciaro, quando magari sta solo provando a portare a casa punti con quello che ha.

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Non si parla quindi solo di modulo, attaccanti, difesa o Champions. Ma di chi decide, chi compra, chi mette la faccia e chi poi viene giudicato ogni domenica. Se l’allenatore resta solo a certe condizioni, allora il Milan rischia di entrare nell’estate con una domanda enorme appesa sopra Milanello.
Italiano e Xabi Alonso sullo sfondo
Nel caso in cui Allegri uscisse e Furlani restasse, Pellegatti indica Vincenzo Italiano come candidatura che potrebbe risalire, anche perché già considerata nella scorsa stagione e perché dovrebbe lasciare il Bologna. L’altro nome fatto è Xabi Alonso, ma qui il condizionale diventa ancora più pesante: lo spagnolo, secondo la stessa ricostruzione, sembrerebbe destinato alla panchina del Chelsea.
Il tema non è solo chi allenerà il Milan, ma che Milan verrà costruito. Un allenatore può cambiare l’umore, certo. Ma se dietro resta la stessa confusione, anche il nome più elegante rischia di diventare un’altra toppa cucita in fretta.









