Matteo Arnaldi batte Frances Tiafoe in una lunghissima maratona di oltre cinque ore e approda ai quarti di finale. Ora sfiderà Matteo Berrettini, garantendo un tennista azzurro nel penultimo atto del torneo parigino.
Roland Garros: Arnaldi super, che rimonta nel quarto set
Il Roland Garros parla ancora italiano nonostante l’uscita di scena di Sinner. Merito di Cobolli, Berrettini ed Arnaldi che superano tutti gli ottavi di finale. Un posto nelle semifinali sarà garantito visto che lo stesso Arnaldi sfiderà Berrettini a Parigi.
Matteo Arnaldi, infatti, ha superato Tiafoe dopo un partita tiratissima. Il primo parziale si decide al tie-break, conquistato dall’azzurro per 7-5.
Nel secondo set lo spartito in campo non cambia: i tennisti faticano a mantenere il turno di battuta e l’epilogo è un nuovo tie-break, vinto dallo statunitense con identico punteggio 5-7.
Il terzo set segna un netto calo fisico per il sanremese. Tiafoe prende in mano il controllo, ottiene un break nel sesto gioco e chiude sul 6-3. L’inerzia della partita sembra passata nelle mani dell’americano, che nel quarto parziale vola rapidamente sul 4-1. Proprio nel momento più critico, sotto 40-15 sul servizio avversario, Arnaldi reagisce con forza. L’italiano approfitta di un decisivo passaggio a vuoto del rivale, annulla lo svantaggio e porta la frazione al tie-break. Due doppi falli di Tiafoe spianano la strada ad Arnaldi, che vince per 7-3 e prolunga la contesa alla frazione decisiva, riaccendendo l’entusiasmo del pubblico parigino.
Arnaldi vince al quinto set e accedere ai quarti
Il quinto set è una vera battaglia di nervi. L’azzurro si porta in vantaggio strappando la battuta all’americano, ma sul 4-3 subisce il controbreak. La reazione di Arnaldi è tempestiva: nel nono game gioca un preciso diagonale e si riporta sul 5-4. Al momento di servire per l’incontro, la tensione in campo sale notevolmente. Il sanremese commette un doppio fallo e deve annullare una pericolosa palla break. Falliti i primi due match point, il tennista ligure si difende in modo egregio durante un lungo scambio, inducendo l’avversario a sbagliare un comodo smash.
Con una prima di servizio vincente, Arnaldi archivia definitivamente la pratica sul 6-4 dopo cinque ore e 26 minuti di battaglia.
Equilibrio anche nelle statistiche dove l’italiano totalizza 74 vincenti e 76 errori gratuiti contro il 69-69 dell’avversario. Ore lo attende l’altro nostro Matteo, Berrettini, segnalato in grandissima forma dopo il successo di ieri.










