Berrettini e Arnaldi tengono alta la bandiera dell’Italia al Roland Garros: impresa contro Tsitsipas, eliminato in quattro set
Il Roland Garros 2026 perde Jannik Sinner e Luciano Darderi, ma non tutta l’Italia. Mentre il numero uno al mondo cedeva a Cerundolo, gli altri azzurri rispondono con orgoglio. Matteo Berrettini incanta il Chatrier: 6-4, 6-4, 6-4 al francese Rinderknech, prestazione autoritaria che lo proietta al terzo turno.
Lì attende Francisco Comesana, che a sua volta ha eliminato Luciano Darderi: l’abruzzese esce dopo una maratona di 4 ore e 14 minuti (7-6, 4-6, 6-4, 2-6, 6-4), pagando caro l’inesperienza nei momenti decisivi.
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Prosegue invece la corsa di Flavio Cobolli: il numero 14 Atp domina Yibing Wu con un perentorio 6-4, 6-4, 6-4 e affronta ora il giovane americano Learner Tien. Spettacolare Matteo Arnaldi: il ligure regola e si vendica di Stefanos Tsitsipas con una prestazione da top vero (7-6, 5-7, 6-3, 6-2), confermando la rinascita dopo mesi di difficoltà fisiche. Al terzo turno troverà Raphael Collignon.
Gli italiani ancora in corsa al Roland Garros
Un bilancio contrastato ma promettente: tre azzurri su quattro ancora in corsa, con Berrettini e Arnaldi in stato di grazia. La terra di Parigi, tradizionalmente ostica, sta regalando emozioni: il romano cerca la conferma sui grandi palcoscenici, il ligure dimostra di poter fare bene contro i top del circuito.
Fuori Darderi, ma la sua crescita negli ultimi mesi resta un dato di fatto: serve solo più cinismo nei finali equilibrati. Mentre il tabellone si semplifica dopo l’uscita di Sinner, le chance azzurre aumentano.
Berrettini sogna i quarti, Arnaldi vuole riscattare gli ultimi mesi difficili, Cobolli punta alla prima volta nei sedicesimi. La spedizione italiana, privata del capitano, è ancora viva.










