Per lunghi tratti della partita sembrava il solito Jannik Sinner. Concentrato, lucido, persino dominante a tratti. Poi qualcosa si è spento improvvisamente. Prima piccoli segnali, quasi invisibili. Qualche movimento più lento, pause più lunghe tra un punto e l’altro, il volto sempre più contratto. Dopo, il crollo fisico.
La sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros non è stata soltanto una giornata storta. Dietro quel ko c’è stato un problema fisico vero, evidente, che ha cambiato completamente il match.
Sinner aveva iniziato la sfida con buona intensità. Il problema è nato nel terzo set quando Jannik era al servizio per il match, sul 5-2 in suo favore.
Un game perso a zero e le difficoltà nei movimenti laterali hanno evidenziato che qualcosa si era rotto. L’italiano non riusciva più a spingere bene sulle gambe e soprattutto sembrava perdere brillantezza nei recuperi. Una situazione abbastanza insolita per uno come lui. Cerundolo si riporta sul 5-4, Sinner si ferma e si appoggia alle fioriere, toccandosi la schiena.
Sinner, il malore e il crollo fisico
L’arbitro gli concede un medical time out e Sinner confessa il suo disagio: dice di aver avuto conati di vomito, rientra negli spogliatoi, ma la situazione non migliora.
In quei momenti il tennis passa quasi in secondo piano. Perché quando il corpo smette di rispondere nel modo abituale, il giocatore entra in una specie di lotta continua contro sé stesso. L’argentino fa proprio il terzo set e approfitta delle difficoltà di Sinner.
Il numero 1 al mondo non riesce a riprendersi: le difficoltà di movimento sono evidenti, stoicamente resta in campo, spera che qualcosa possa accadere, ma il match è ormai nelle mani del rivale che con un doppio 6-1 si aggiudica l’incontro.
Un episodio che apre qualche domanda
La sensazione è che dietro questo crollo ci sia stato un insieme di fattori. Caldo, stress fisico, accumulo di partite e forse anche una gestione non perfetta delle energie nei giorni precedenti.
Sinner raramente mostra segnali così evidenti durante un match. Per questo la scena ha colpito parecchio anche chi lo segue abitualmente. E probabilmente le prossime ore serviranno soprattutto a capire quanto questo problema abbia lasciato conseguenze reali oltre la sconfitta.










