Qualificazioni Roland Garros 2019: Trevisan e Paolini avanzano al turno successivo

Martina Trevisan - foto Adelchi Fioriti

Buone notizie per l’Italia dalle qualificazioni al tabellone principale del Roland Garros 2019. Martina Trevisan e Jasmine Paolini vincono i match contro, rispettivamente, Tereza Smitkova e Anna Zaja e avanzano al turno successivo. Le due azzurre devono soffrire per avere la meglio delle due avversarie, ma riescono brillantemente a superare il turno e prosegue il loro cammino per approdare nel main draw del torneo francese del grande Slam.

TREVISAN IN TRE SET – Martina Trevisan batte Tereza Smitkova in tre set con il punteggio finale di 4-6 6-3 6-2. Una vittoria in rimonta per l’azzurra, che nel primo set parte malissimo facendosi strappare il servizio per tre volte consecutive e piazzando però dopo due controbreak quando era ferma sul 5-0. Risale dunque fino al 5-4 ma la ceca ritrova solidità al servizio e chiude. Da qui in avanti, però, è dominio della Trevisan: due break (uno della ceca) nel secondo set, tre invece i servizi strappati alla Smitkova dalla tennista italiana nel terzo set all’avversaria che dopo aver vinto il primo set ha abbassato sensibilmente il proprio livello di tennis.

PAOLINI DOPPIO 6-4 – Doppio 6-4 per Jasmine Paolini contro Anna Zaja. L’azzurra vince senza eccessivi patemi d’animo contro la tedesca, soprattutto grazie a un primo set dominato, con due break serviti nel finale del parziale e la vittoria al terzo set point dopo i due annullati dall’avversaria. L’azzurra non parte però benissimo nel secondo set, perdendo immediatamente il servizio. Due break anche per la Paolini, ma nel nono game c’è il match point annullato dalla Zaja che poi va a servire il controbreak. Non si perde d’animo la tennista italiana, che nel decimo game trova il terzo break del set che le consente di chiudere, non prima di un po’ di pioggia e di una breve sospensione, per 6-4 6-4.

DI GIUSEPPE SI ARRENDE AL TIE-BREAK – Martina Di Giuspeppe si arrende al tie-break del terzo set contro la russa Ludmilla Samsonova al termine di una battaglia durata per tre ore e cinque minuti di gioco (6-7, 7-5, 7-6). La partita si profila sin dai primi scambi piuttosto equilibrata, con entrambe le giocatrici che fanno estremamente fatica a conservare la propria battuta: nei primi cinque giochi soltanto in un caso non arriva il break. Nel mini-parziale decisivo, l’azzurra perde in ben tre occasioni il proprio turno di battuta e viene estromessa dal torneo di qualificazione dalla ventenne russa.