Il tennista azzurro traccia un bilancio del 2026 tra infortuni e pochi risultati, con un occhio alle Finals e soprattutto al 2027. Sul calendario: “Serve più spazio per riposare e allenarsi”.
Una stagione complicata, segnata dagli infortuni e da risultati inferiori alle aspettative, ma con lo sguardo già rivolto al 2027. Lorenzo Musetti ha tracciato un bilancio del suo 2026 a margine dell’evento “Kia Open Lab”, andato in scena al Castello di Tolcinasco Golf Club, alle porte di Milano.
“È stata una stagione abbastanza difficile, ricca di infortuni e non di risultati. Ho dovuto cambiare tante cose in corso d’opera”, ha spiegato l’azzurro.
Musetti pensa alle Finals, ma guarda soprattutto al 2027
La stagione non è ancora terminata e Musetti conserva il sogno di conquistare un posto alle ATP Finals, pur riconoscendo che il margine a disposizione è ormai ridotto.
La priorità, però, è già proiettata al futuro: costruire un fisico più solido, capace di sostenere meglio un calendario sempre più intenso e ridurre il rischio di nuovi stop.
Per il tennista italiano il lavoro dei prossimi mesi dovrà quindi concentrarsi soprattutto sulla preparazione atletica e sulla capacità di reggere i ritmi richiesti dal circuito, con l’auspicio di vivere un 2027 migliore.
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Calendario ATP, Musetti: “Dobbiamo trovare più spazio per riposare”
Uno dei temi affrontati è stato proprio quello del calendario, sempre più al centro del dibattito tra i giocatori.
Musetti ha sottolineato il peso dei numerosi tornei obbligatori e la difficoltà di trovare settimane sufficienti per recuperare fisicamente e lavorare in allenamento.
Secondo l’azzurro, i giocatori stanno cercando di fare fronte comune per studiare possibili soluzioni e ridistribuire alcuni appuntamenti, con l’obiettivo di creare maggiori spazi per riposo e preparazione senza essere costretti a rinunciare troppo spesso ai tornei più importanti.
La proposta di Paolo Canè
Musetti ha commentato anche le parole di Paolo Canè, che nei giorni scorsi si era detto disponibile ad allenarlo gratuitamente con l’obiettivo di accompagnarlo verso la top 5 mondiale.
Il toscano ha accolto con piacere l’attestato di stima dell’ex tennista italiano, dicendosi orgoglioso delle sue parole e della proposta ricevuta.
Quanto a un possibile cambiamento nello staff, però, Musetti ha frenato: al momento intende proseguire con il proprio team. Eventuali valutazioni saranno rimandate alla conclusione della stagione, senza novità immediate in vista.
Il finale del 2026 resta dunque aperto, tra la difficile rincorsa alle Finals e la volontà di gettare già le basi per un nuovo anno nel quale continuità fisica e gestione del calendario saranno due degli aspetti centrali.









