Lorenzo Musetti ha iniziato la settimana da numero 9 del ranking ATP con 3.625 punti, pagando a caro prezzo l’eliminazione all’esordio nel Masters 1000 di Montecarlo contro Valentin Vacherot. Il ko nel Principato gli è costato l’uscita dalla top 5 e ha confermato un momento non semplice, anche alla luce dei problemi fisici accusati negli ultimi mesi dopo la semifinale degli Australian Open contro Novak Djokovic. Ora, però, il toscano ha subito l”occasione per reagire nel torneo ATP 500 di Barcellona.
La rincorsa passa da Barcellona e dal duello con De Minaur
Il torneo catalano rappresenta una possibilità concreta per risalire immediatamente la classifica. Musetti debutta contro il giovane spagnolo Martin Landaluce, reduce da risultati incoraggianti tra Miami e Monza, in un incorno tutt’altro che banale.
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Ma il vero snodo riguarda la classifica: per tornare al quinto posto, l’azzurro deve vincere il torneo. Solo così salirebbe a quota 4.115 punti, abbastanza per mettersi davanti a Felix Auger-Aliassime e Taylor Fritz e per tenersi alle spalle anche Ben Shelton. A quel punto resterebbe da sperare che Alex de Minaur non raggiunga la finale: è questo la combinazione necessaria per completare la rimonta.
Un favore anche a Sinner nella corsa al numero 1
L’eventuale trionfo di Musetti in Spagna non avrebbe effetti soltanto sulla sua classifica. Una vittoria dell’azzurro garantirebbe infatti a Jannik Sinner la permanenza al numero 1 del mondo anche nella prossima settimana. Il motivo è legato alla corsa parallela con Carlos Alcaraz, che gioca davanti al pubblico di casa e resta il principale rivale dell’altoatesino per il vertice ATP.
Con Musetti collocato nella parte opposta del tabellone rispetto allo spagnolo, il suo cammino a Barcellona potrebbe quindi avere un peso doppio: rilanciare se stesso e, indirettamente, proteggere il prima del connazionale.










