Tennis

Masters 1000 Cincinnati 2018: Djokovic sfiderà Raonic. È fuori il campione in carica Dimitrov

Novak Djokovic - foto Adelchi Fioriti

Novak Djokovic vince la battaglia contro il campione uscente Grigor Dimitrov per 2-6 6-3 6-4 e accede ai quarti di finale contro Milos Raonic in 2 ore e 24 minuti giocate in due giorni causa pioggia. Dopo le vittoria su Steve Johnson e Adrien Mannarino, Novak Djokovic batte in rimonta il Maestro 2017 Grigor Dimitrov e sfiderà Milos Raonic per un posto in semifinale.

La vittoria su Mischa Zverev non ha avuto un seguito per il bulgaro, che continua a perdere contro l’ex numero 1 al mondo: si è trattato del sesto incontro tra i due, con Nole uscito sempre vincitore nei precedenti sull’erba dell’esibizione del Boodles Challenge, di Wimbledon e Londra, oltre a quelli sul cemento di Pechino (feudo di Nole) e Parigi-Bercy.

Djokovic a Cincinnati mancava dal lontano 2015, quando perse in finale contro Roger Federer: un torneo che non è presente nel ricco palmares del serbo, che ha perso negli States anche nel 2012 e 2009 sempre con lo svizzero, e nel 2011 e 2008 con Andy Murray. Che sia la volta buona per vincere? Sicuramente Nole è in ripresa, considerando la vittoria a Wimbledon e buoni tornei a Parigi e Toronto, perdendo soltanto contro la meteora di turno come Marco Cecchinato e Stefanos Tsitsipas.

In due giorni ha battuto il campione uscente con una certa caparbietà e la solita difesa per rimontare, nonostante la pioggia: risorgere con il servizio, punto debole ieri, e infilare i soliti colpi di difesa-attacco, ancora una volta, hanno fatto la differenza, dominando secondo e terzo set salendo in cattedra con i break conquistati.

Per quanto riguarda il fronte bulgaro invece, l’unico titolo 1000 dell’anno scorso non è stato difeso, complice un Dimitrov lontano parente della versione 2017: il classe ‘91 nel 2016 raggiunse le semifinali, l’anno scorso il titolo, quest’anno una beffa che risponde al nome di palle break non sfruttate e punti, tanti, persi. Tornerà mai il vecchio Grigor?

In 2 ore e 24 minuti, Dimitrov soccombe sotto i colpi di Nole, che ha doppio turno: dopo Leonardo Mayer-Roger Federer, c’è Djokovic-Raonic. Chi vincerà?

Da segnalare anche le vittorie di Del Potro su Kyrgios che ha retto per due set, salvo poi lasciarsi andare completamente nel terzo. L’argentino vince così per 7-6(4) 6-7(6) 6-2, per lui in serata ci sarà Goffin che ha battuto Anderson per 6-2 6-4. Anche Cilic è riuscito a concludere il match interrotto per la pioggia battendo Khachanov per 7-6(5) 3-6 6-4 e giocherà contro Carreno Busta.

CRONACA

PRIMO SET

Novak Djokovic comincia al servizio, portandosi avanti nel punteggio, un trend che dura per poco: nel terzo gioco infatti, Dimitrov firma il sorpasso, ottenendo il break al primo tentativo.

Il bulgaro sale 3-1, Nole prova a rimanere attaccato al set vincendo a zero il turno di servizio, ma nel settimo gioco, il Maestro 2017 ottiene il secondo break e strappa il parziale: gioco sul servizio serbo a zero e al primo set point disponibile, porta a casa il primo set 6 giochi a 2.

 

SECONDO SET

Il secondo parziale sembra avere la stessa trama, con Dimitrov che brekka e opera il sorpasso già nel corso del terzo gioco.

Ma Nole non demorde e risorge dalle ceneri, soprattutto al servizio, punto debole del match per il serbo: tenuta la battuta, il numero dieci al mondo ottiene due palle break, annullate egregiamente dal numero 5 al mondo, che non sfrutta la palla del 4-2 e perde il servizio.

Con il risultato in parità, comincia tutt’altra partita: Nole prende il pallino del gioco in mano, andando prima in vantaggio 4-3, per poi brekkare al primo tentativo il bulgaro. Una volta al servizio, Djokovic spreca prima un set point, poi porta a casa il parziale per 6 giochi a 3, andando oltre il momento no e la pioggia.

 

TERZO SET

Entrambi cominciano bene al servizio, facendo rimanere a zero l’avversario, prima del turning point: chance di vantaggio bulgaro e break serbo al primo tentativo, prima dell’ennesima interruzione per pioggia sul 2-1 per il balcanico.

Tornati in campo 24 ore dopo, Nole riprende il buon momento di forma al servizio, vincendolo a zero, ma anche Dimitrov riesce a tenere la

battuta: il bulgaro prova a rimanere attaccato al match, ma, punto a punto, il serbo sembra quello di un tempo e sale 4-3.

L’alternarsi dei servizi persiste, il classe ‘91 ha la chance di pareggiare il punteggio, avendo la palla break a disposizione, ma Nole l’annulla: Dimitrov mantiene il servizio ma nulla può nel game successivo.

Djokovic vince il terzo set 6 giochi a 4 e porta a casa il match in rimonta in due giorni in 2 ore e 24 minuti sfruttando il secondo match point a disposizione: il campione in carica è fuori, prossimo avversario, Milos Raonic.

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