Flavio Cobolli non riesce a uscire dalla crisi terribile di gioco e risultati dell’ultimo periodo: il tennista italiano è stato eliminato a Montecarlo
Continuità questa sconosciuta. Il 2026 di Flavio Cobolli non riesce proprio a decollare dopo le ottime prestazioni del 2025, che l’hanno portato a essere tra i primi tennisti italiani e addirittura tra i 20 al mondo.
Ora la musica è decisamente diversa e anche a Montecarlo è arrivato un tonfo che nessuno avrebbe voluto raccontare dalle nostre parti. Flavio Cobolli è stato sconfitto dal belga Alexander Blockx ed è costretto a lasciare il Masters 1000 al secondo turno.
Il qualifier ha portato a casa la vittoria con il punteggio di 6-3, 6-3. Il successo dell’1 marzo al torneo ATP 500 di Acapulco sembrava poter rappresentare la svolta per la sua stagione, ma Cobolli ha dimostrato in quest’occasione come sia lontano dalla condizione dei giorni migliori.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Lo score dell’ultimo periodo parla chiaro: è riuscito a vincere soltanto un incontro in cinque settimane. È stato un Cobolli incapace di reagire alle avversità del momento a Montecarlo e ora rischia addirittura di scivolare fuori dai primi 20 del ranking.
L’analisi di Cobolli dopo il ko a Montecarlo
Con la consueta onestà intellettuale, Cobolli non ha fatto mancare il suo pensiero in conferenza stampa: “Quando c’è una sconfitta non ci sono tanti giri di parole, ovviamente. È andata così. Sicuramente Alex ha fatto, come ha detto anche il suo team, una delle migliori partite della sua carriera, quindi il merito va anche a lui”, ha riconosciuto.
Poi ha continuato: “Io probabilmente sono ancora un po’ frustrato dalle tante settimane di allenamento e dai viaggi. È ancora per me un circuito nuovo, anche se sono già due anni che ci sono dentro, quindi alcune lacune, come ho già detto a Indian Wells, vengono fuori soprattutto dal punto di vista caratteriale“. Ma ora è il momento di rialzarsi.










