Nell’Atp 250 di Santiago in Cile si è visto un Matteo Berrettini davvero poco brillante: scatta l’allarme per il tennista romano
L’inizio di stagione di Matteo Berrettini conferma la continua altalena di stati fisici e prestazioni a cui il tennista romano ci ha abituato negli ultimi anni. Alcuni acuti di grande potenza, affermazioni importanti, soprattutto sull’erba, e poi grandi periodi bui.
Di sicuro, la fortuna spesso è mancata all’azzurro che ha dovuto fare i conti con una serie importanti di infortuni che hanno reso impossibile trovare stabilità anche nella classifica del ranking mondiale.
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Ora bisognava ripartire da un appuntamento sulla carta abbordabile, l’Atp 250 di Santiago del Cile. Anche in questo caso, però, le cose non sono andate per nulla bene, anzi nel peggior modo possibile. Berrettini è uscito già al primo turno con il punteggio di 6-3 6-4 in 1 ora e 27 minuti di gioco contro Emilio Nava, numero 79 del ranking.
Berrettini perde contro Nava e tornano i dubbi sul futuro
La partenza di Berrettini nel 2026 non lascia presagire niente di buono per il suo prossimo futuro. Non è più un ragazzino di belle speranze e l’allarme è già scattato perché la rimonta nel ranking così non potrà mai arrivare in maniera stabile.
Contro Nava ha totalizzato addirittura meno del 50% di punti sulle seconde di servizio, segno di come il tennista romano abbia grandi difficoltà nella gestione delle palle da fondo campo. Ora bisogna crescere in fretta, altrimenti la stagione rischia già di scivolare dalle mani di uno dei tennisti migliori in Italia.










