L’australiano domina con il servizio e in risposta, sfrutta le difficoltà di Berrettini col rovescio e chiude senza problemi. Il romano salva un match point sul 5-3 ma alla quarta occasione cede
Dura solo un’ora e mezza il torneo romano di Matteo Berrettini. Sul Centrale degli Internazionali BNL d’Italia 2026, l’australiano Alexey Popyrin si impone 6-2 6-3 con una prestazione efficace e concreta, sfruttando le difficoltà dell’azzurro al rovescio e dominando sia con il servizio che in risposta. Un esordio amaro per il romano, che non riesce mai a trovare il ritmo giusto sul campo di casa.
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Primo set: il sesto game spezza l’equilibrio
Popyrin cancella la prima palla break nel secondo game (1-2) e da lì inizia gradualmente a prendere il controllo. Berrettini non incide come vorrebbe con la prima di servizio, soffre quando è costretto a giocare in difesa e non riesce sempre a proteggere il rovescio contrattaccando con il diritto da sinistra. Il game decisivo è il sesto: l’azzurro salva la prima palla break con uno smash, ma sulla seconda un diritto lungolinea a rete regala il vantaggio all’avversario. Il finale di set è una successione di errori frustranti — tre gratuiti contro i nove di Popyrin nell’intero parziale, con Berrettini che perde 10 punti in meno negli scambi corti. L’australiano chiude 6-2.
Da segnalare anche una piccola beffa nel primo game: sul 15-40, Berrettini avrebbe vinto il punto ma perde il dispositivo anti-vibrazioni che cade in campo durante lo scambio. La giudice di sedia ordina la ripetizione del punto e da lì Popyrin fa tre punti consecutivi col servizio.
Secondo set: stesso copione, sesto game ancora fatale
L’andamento non cambia nella seconda frazione. Popyrin sa esattamente come aggredire i punti deboli dell’azzurro: servizio martellato sul rovescio, frequente uso del lungolinea di rovescio. Il sesto game fa di nuovo la differenza: la seconda di servizio al centro di Berrettini è troppo prevedibile, Popyrin piazza la risposta e alla seconda palla break si porta sul 4-2.
Sul 5-3, Berrettini accende per un momento il Centrale: Popyrin manca due match point con altrettanti errori di diritto e incassa un gran passante di rovescio lungolinea dell’azzurro che annulla il terzo. Ma alla quarta occasione il diritto da sinistra in rete è il segno della resa: 6-3 e partita chiusa.









